Trieste bonifica amianto

Trieste bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Trieste.

Ambiente ed energia. Elenco ammessi al contributo per la rimozione e smaltimento dell’amianto VI° bando.

ELENCO AMMESSI

IMPORTANTE. Si ricorda che il termine per la presentazione della richiesta di liquidazione del contributo è il 30/09/2016. Alla domanda di liquidazione deve essere obbligatoriamente allegato:

– comunicazione scritta di avvenuta ultimazione dei lavori da parte del richiedente

– fattura in originale quietanzata (con timbro, data e firma leggibile del legale rappresentante della ditta, o copia bonifico bancario e/o estratto conto con l’evidenza del pagamento)

– copia del piano di lavoro/notifica predisposto dalla ditta che ha eseguito l’intervento, con timbro di accettazione dell’Azienda per i Servizi Sanitari e/o ricevuta di trasmissione via fax e/o telematica

– scheda di liquidazione del contributo  compilata in tutte le sue parti ( vedi allegati )

PER GLI INTERVENTI RELATIVI ALLE CENTRALI TERMICHE:oltre ai suddetti documenti, anche breve relazione descrittiva dell’intervento, contenente i tempi di realizzazione, le ore/uomo impiegate e le quantità di materiale contaminato smaltito.

Con determinazione dirigenziale n. 3833 dd. 18.12.2012 è stato istituito ed approvato un elenco di ditte autorizzate, iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la categoria 10, che praticano prezzi adeguati per il servizio di rimozione e smaltimento del materiale contenente amianto sul territorio della Provincia e che si impegnano a mantenere invariati tali prezzi.Si mettono inoltre a disposizione l’elenco aggiornato delle ditte autorizzate ed il prezziario valido fino al 31/12/2015.

Video in cui si parla del problema amianto a Trieste.

27 10 15 SERVE UNO SPORTELLO AMIANTO A TRIESTE: AURELIO PISCHIANZ

Le normative regionali del Friuli Venezia Giulia consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tali azioni sono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Trieste ? che fare?

Per edifici di Trieste costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.