Terni bonifica amianto

Terni bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Terni.

Pericolo amianto. Continuano le visite sui lavoratori ex esposti da parte del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Asl 4

Da circa sei mesi è in atto un progetto di indagine a tappeto sui lavoratori ternani ex esposti ad amianto che vede la collaborazione tra Regione dell’Umbria, Asl 4, Inail e medici di famiglia. “Gli obiettivi – dichiara il direttore generale dell’Asl 4 Imolo Fiaschini – sono quelli di diagnosticare tempestivamente l’insorgenza di eventuali patologie derivanti dall’esposizione prolungata a questo agente nocivo attraverso approfonditi accertamenti diagnostici e quindi promuovere un corretto e sano stile di vita”.

Pericolo amianto – “Questa sostanza – spiega il responsabile del Psal, Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro Luciano Sani – quando viene inalata sotto forma di fibre che si generano dallo sbriciolamento di elementi solidi, aumenta la possibilità di sviluppare patologie neoplastiche e cronico degenerative, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio che si manifestano dopo un periodo di latenza di durata variabile, anche assai prolungato”.

Tuttavia, per lungo tempo, ne è stata esposta una consistente fetta della popolazione. La nostra realtà locale, storicamente caratterizzata dall’industria pesante, ha prodotto una gruppo consistente di lavoratori ex esposti ad amianto. “Coloro che partecipano a questo programma di monitoraggio – dichiara il direttore sanitario dell’Asl 4 Luciano Lorenzoni – godono di alcuni vantaggi importanti, primo tra tutti quello di tutelare la propria salute con la diagnosi precoce di patologie molto serie come il cancro al polmone, secondo poi, questo tipo di indagine potrà permettere l’accesso ad un ulteriore percorso di indennizzo economico per il lavoratore, tramite la denuncia ed eventuale riconoscimento Inail di malattia professionale”.

E’ importante sottolineare come tale programma non tolga in alcun modo i benefici previdenziali già acquisiti dai lavoratori ex esposti, ma al contrario, rappresenti un’ulteriore opportunità messa in campo per la tutela della salute degli stessi. Il monitoraggio e gli esami diagnostici sono gratuiti per i soggetti della coorte e si svolgono presso il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Asl, in via Bramante, 37 a Terni.

Video in cui si parla del problema amianto a Terni.

Osservatorio Nazionale Amianto – Ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’uomo.

Terni è una città dell’Umbria che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

  • predisporre un quadro conoscitivo della situazione, anche valutando i risultati degli interventi normativi precedenti;
  • rilevare, con il supporto di ARPAT, le situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto, anche attraverso il completamento della mappatura dei siti interessati dalla presenza di amianto, sia di origine antropica che naturale;
  • predisporre specifiche azioni di prevenzione e tutela con l’obiettivo della messa in sicurezza dai pericoli derivanti dalla presenza di amianto, con priorità per i siti con priorità più elevata;
  • controllare le condizioni di salubrità ambientale e sicurezza del lavoro;
  • verificare le attività di smaltimento, messa in sicurezza e bonifica dei siti e delle zone inquinate dall’amianto;
  • incentivare e promuovere iniziative volte a rimuovere i materiali contenenti amianto;
  • prevedere specifici contributi regionali per l’individuazione dei siti idonei di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
  • predisporre corsi di formazione ed aggiornamento per gli operatori addetti alla rimozione e allo smaltimento e operatori coinvolti nelle attività di vigilanza e controllo.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Terni ? che fare?

Per edifici di Terni costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.