Roma bonifica amianto

Roma bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Roma.

Rimozione materiali contenenti amianto. Si segnala l’avvio di un nuovo servizio che AMA S.p.A., Azienda Municipale Ambiente di Roma Capitale, mette a disposizione di tutti i cittadini romani. Si tratta della “rimozione materiali contenenti amianto” indispensabile per migliorare la messa in sicurezza e tutelare la salute della città. L’amianto può essere presente in numerosi manufatti edili: canne fumarie, serbatoi idrici, coperture. Può inoltre trovarsi in alcuni rivestimenti per pavimenti (linoleum) o negli intonaci applicati a spruzzo per il rivestimento di superfici con funzioni fonoassorbenti, termoisolanti e/o di resistenza al fuoco. L’ AMA S.p.A. ha attivato un canale di comunicazione per richiedere tutte le informazioni (li cui avrete bisogno, tramite e-mail bonifica.amianto@amaroma.it ed il sito istituzionale www.amaroma.it.

Video in cui si parla del problema amianto a Roma.

M5S: Scandalo Amianto a Roma.

Roma è una città del Lazio che presenta una buona concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici a formare la coibentazione delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

Le normative regionali del Lazio, consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tutte le attività di produzione di amianto sono definitivamente cessate nell’aprile 1994. Le industrie di produzione di manufatti di amianto si sono ormai riconvertite o hanno chiuso; quelle che installavano o utilizzavano tali manufatti impiegano prodotti sostitutivi. Di conseguenza, il censimento di queste imprese, che aveva in origine lo scopo di valutare progressi ed ostacoli nell’abbandono dell’amianto, ha oggi esclusivamente una valenza epidemiologica nei confronti dei lavoratori ex-esposti;

il massiccio impiego di amianto effettuato in passato ha determinato l’immissione nell’ambiente di numerosi manufatti e prodotti contenenti amianto, alcuni dei quali assai duraturi, quali treni, natanti, tram e metropolitane, edifici ed impianti industriali. Tali situazioni possono rappresentare un rischio per la salute attraverso due differenti modalità: da un lato le attività di modifica, riparazione e demolizione; dall’altro l’esposizione dovuta al normale impiego (presenza nell’edificio, impiego del mezzo di trasporto, ecc.). La prima modalità riguarda un gruppo limitato di popolazione costituito dai lavoratori addetti a tali interventi, ma può comportare livelli di rischio anche molto elevati; la seconda modalità può riguardare gruppi molto estesi di popolazione, ma rappresenta normalmente un rischio estremamente contenuto;

Con particolare riguardo alla casistica indicata, le azioni che prioritariamente il piano deve intraprendere sono:

  • il censimento delle situazioni di pericolo;
  • la formazione degli operatori dei dipartimenti di prevenzione;
  • la dotazione strumentale dei dipartimenti di prevenzione; l’informazione dei cittadini;
  • l’informazione/formazione delle aziende che esercitano attività a contatto con amianto;
  • la formazione degli addetti delle ditte di bonifica per il rilascio dei titoli di abilitazione.

Benchè a breve questo manufatto dovrà essere smaltito completamente i lavori di bonifica e smaltimento di eternit o di amianto friabile nella città di Roma sono ancora in forte ritardo complice anche la crisi economica che stiamo attraversando.

Anche gli incentivi governativi a Roma non sembra abbiano dato e stiano dando un grosso contributo, specialmente per i complessi industriali e le aziende agricole, a risolvere la problematica.

Anche per l’anno 2015 gli incentivi verranno riproposti a Roma e saranno corrisposti anche per il solo smaltimento delle lastre di eternit che magari in molti casi sono accatastate nei giardini, negli orti, a copertura di ripostigli , box auto, legnaie ecc. ecc.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Roma ? che fare?

Per edifici di Roma costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.