Ragusa rimozione eternit

Ragusa rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Ragusa.

Contributo per smaltimento di serbatoi in eternit. Documento dello 04/02/2005. Il Comune di Ragusa nell’ambito delle iniziative a tutela dell’ambiente e salvaguardia della salute pubblica intende dare un incentivo alle famiglie per lo smaltimento di serbatoi in cemento amianto, al fine di diffondere la cultura ecologica fra i cittadini, contrastare il malcostume dell’abbandono di tali rifiuti e quindi ridurre i costi del Comune per le bonifiche.

I costi, IVA compresa, sono così determinati:

€. 20,00 a carico degli utenti per lo smaltimento del primo serbatoio; dal secondo serbatoio in poi i costi sono quelli previsti dalla Convenzione di cui alla Determina Dirigenziale n° 2791 del 24/12/04, cioè €. 82,00 per i serbatoi fino a 500 lt. ed €. 110,00 per quelli di capacità compresa fra 500 e 1000 lt., costi già ridotti di circa il 60% rispetto a quelli di mercato.

Tale Convenzione è frutto di un Accordo di Collaborazione con la ditta ECO.DEP S.r.l. e la ditta RIU S.n.c per quanto riguarda le operazioni di prelievo e trasporto in discarica e con la ditta MEDI Costruzioni S.r.l. titolare della discarica autorizzata e con il supporto della USL 7 (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro).

L’operazione è stata coordinata dall’Ing. Giuseppe Piccitto Funzionario del Settore X° Tel 0932 – 676429.

Video in cui si parla del problema amianto a Ragusa.

Vittoria, la discarica dell’amianto killer.Pubblicato il 28 nov 2013. Un’area di oltre 10.000 metri quadrati trasformata in discarica incontrollata di rifiuti pericolosi è stata sequestrata dalla Guardia di finaza a Vittoria, dove sono stati denunciati a piede libero i sei proprietari a conclusione di un’indagine coordinata dal sostituto procuratore Gaetano Scollo.

 

Ragusa è una città della Sicilia che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Ragusa ? che fare?

Per edifici di Ragusa costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.