Potenza rimozione eternit

Potenza rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Potenza.

Amianto nelle canne fumarie e nelle guarnizioni delle caldaie… come fare?

Nel caso che durante delle lavorazioni di ristrutturazione dell’impianto di riscaldamento si trovino materiali contenenti amianto, si ricorda che l’amianto è da considerarsi RIFIUTO SPECIALE.

Nel caso che si trovino materiali da costruzione a base di amianto (quelli dove l’amianto è legato con una matrice cementifica o vinilica compatta che ne previene la diffusione ambientale) come ad esempio: Lastre, tubazioni, canne fumarie, serbatoi d’acqua, ecc… Il materiale è da considerarsi rifiuto speciale non pericoloso (codice C.E.R. 170105) e devono essere eseguite le seguenti operazioni:
· Prima della rimozione, i materiali contenenti amianto, devono essere bagnati con prodotti collanti o incapsulanti; · Non appena rimossi devono essere pallettizzati, chiusi in imballaggi non deteriorabili o rivestiti con teli di plastica e sigillati;
· Gli eventuali rifiuti in frammenti minuti devono essere immediatamente raccolti e sigillati in sacchi di materiale impermeabile non deteriorabile;
· Tutte le confezioni devono riportare apposita etichetta (come da D.M. del 06/09/1994).

Nel caso che l’amianto sia contenuto in materiali isolanti o non è legato da una matrice compatta, e pertanto è più probabile la diffusione di fibre nell’ambiente, come ad esempio in: intonaci, corde, guarnizioni, fasciature isolanti, ecc… Il materiale è da considerarsi rifiuto speciale pericoloso (codice C.E.R. 170601) e devono essere eseguite le seguenti operazioni:

  • Il materiale deve essere rimosso da umido, utilizzando apposite soluzioni applicate a bassa pressione;
  • Tutti i rifiuti devono essere avviati al trasporto in doppio contenitore, imballando separatamente i materiali taglienti. Il primo contenitore deve essere un sacco di materiale impermeabile (polietilene), con spessori di almeno 0.15mm, il peso dei sacchi pieni non deve superare i 30kg; come secondo contenitore possono essere utilizzati sacchi o fusti rigidi.
  • Tutti i contenitori devono riportare apposita etichetta (come da D.M. del 06/09/1994).

Il deposito temporaneo in cantiere è possibile; fermo restando che i rifiuti devono essere allontanati dal cantiere il prima possibile, la Legge fissa, sulla base della classificazione dei rifiuti, dei termini di durata del “deposito temporaneo in cantiere” sia per quanto riguarda i tempi che i quantitativi di materiale. Il deposito temporaneo deve comunque avvenire separatamente dagli altri detriti, in un area chiusa ed inaccessibile agli estranei ed in un luogo non interessato al traffico dei mezzi.

Il trasporto può avvenire (a secondo di quanto prescritto dalle leggi vigenti) in proprio o mediante una ditta iscritta all’albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti. Il trasporto deve essere accompagnato da un Formulario di Identificazione.

Per lo smaltimento i rifiuti devono essere consegnati ad apposita discarica autorizzata dove vengono immediatamente interrati in apposite aree; oppure consegnati ad una ditta autorizzata al deposito preliminare che provvederà successivamente al conferimento in in discarica autorizzata.

Video in cui si parla del problema amianto a Potenza.

Potenza : il cons.Romaniello (Sel) propone contributi ai privati per smaltimento amianto

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Gli obiettivi della presente legge sono:

a) la salvaguardia e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro dalla possibile esposizione a fibre aerodisperse di amianto;

b) la gestione e bonifica di siti, impianti, edifici, mezzi di trasporto e manufatti in cui sia stata rilevata la presenza di amianto o materiali contenenti amianto;

c) la promozione di attività finalizzate alla tutela dei rischi per la salute e per l’ambiente dall’amianto e la collaborazione con enti pubblici per la ricerca e la sperimentazione nel settore;

d) la promozione di iniziative di educazione, formazione ed informazione, finalizzate ad accrescere la conoscenza sui rischi derivanti dalla presenza di amianto o materiali contenenti amianto ed alla sua corretta gestione.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Potenza ? che fare?

Per edifici di Potenza costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.