Pordenone bonifica amianto

Pordenone bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Pordenone.

Video in cui si parla del problema amianto a Pordenone.

Pubblicato il 05 mar 2014.Partiamo subito con una immagine insolita: dai muri laterali di un sottopasso a Pordenone escono tanti zampilli d’acqua: non è acqua inquinata ! E’ solo acqua della falda freatica che da alcuni anni si era abbassata e ora torna ai suoi livelli originali.Ragionevolmente questa evenienza non nera stata tenuta in considerazione da quelli che avevano fatto gli studi geologici per la progettazione del sottopasso della ferrovia. Il progetto ha avuto il placet da vari livelli amministrativi e anche il collaudo. Nulla contro la legge, ma lo stato attuale è questo. Se volete è anche pericoloso per la circolazione perché abbiamo imparato che i segnali stradali triangolari indicano pericolo.Troppo spesso quando si progettano cose nuove non si tiene conto di tutto.Questo argomento, per esempio, riguarda anche le discariche.

Quello che vedete nell’articolo di giornale una discarica, anzi della parte di una discarica trasformata in stagno che dovrebbe essere destinata a contenere migliaia di metri cubi di amianto. Si proprio di amianto, l’indistruttibile pericolo per la salute. La stampa locale ha riportato nelle settimane scorse la preoccupazione delle persone che abitano in quella zona. Io mi associo e condivido quelle di tutti coloro che abitano a valle della discarca dell’amianto “subacqueo”. L’acqua che vedete non è solo quella piovana ma è soprattutto quella della falda freatica che ritorna a suoi livelli storici (quelli delle “romanie” nella parlata pordenonese) . Questa situazione rende necessario rivedere le regole e le autorizzazioni per quella discarica, perché quello che si vede è realtà, non fantasia.  In tempi per il ripensamento sono stretti perché proprio ieri è apparso questo articolo . Pordenone si definisce come citta delle acque. Non gradirei che, a causa dell’inquinamento, in futuro fosse chiamata sì città delle acque … ma inquinate.  La prudenza è necessaria, pensare al futuro è obbligatorio.

Le normative regionali del Friuli Venezia Giulia consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tali azioni sono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Pordenone ? che fare?

Per edifici di Pordenone costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.