Pistoia bonifica amianto

Pistoia bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Pistoia.

Procedura per smaltimento amianto. I cittadini che rinvengano nella loro proprietà parti o lastre di cemento-amianto di piccole dimensioni e in quantità limitata sono tenuti a metterle rapidamente in sicurezza seguendo specifiche modalità: rimuovere il materiale intero, senza suddividere in pezzi, utilizzando guanti monouso e idonee mascherine; bagnare abbondantemente i manufatti  prima della loro rimozione. E’ importante evitare l’uso di strumenti da taglio come seghe flessibili o trapani, se necessario il materiale può essere sezionato effettuando pochi colpi di martello sul materiale bagnato già insaccato o avvolto con teli di plastica. Il materiale di risulta contenente amianto deve essere coperto con teli di materiale plastico. Per lo smaltimento sarà necessario rivolgersi a una ditta specializzata, che dovrà intervenire secondo le procedure previste dalla vigente normativa. Qualora i quantitativi non siano di piccola entità i cittadini dovranno rivolgersi direttamente a una ditta specializzata.

La procedura di messa in sicurezza deve essere osservata anche nel caso in cui piccole quantità di materiale contenente cemento amianto provengano da un’altra proprietà. In questo caso il proprietario dell’area su cui si trova il materiale, dopo la messa in sicurezza, è tenuto ad avvisare immediatamente il Comune di Pistoia contattando l’Urp per il conseguente smaltimento, qualora non provveda direttamente il proprietario dell’immobile o manufatto da cui si sono originati i distacchi attraverso idonea ditta abilitata a tali operazioni. A tal fine dovranno essere forniti al Comune i propri dati, nonché la stima della quantità del materiale da rimuovere e informazioni sulla provenienza presunta. Nei giorni seguenti potranno essere disposti sopralluoghi a cura del Comune, dell’Arpat e della Usl ai fini della verifica di quanto segnalato e per valutare le modalità di smaltimento necessarie.

Nel caso in cui il proprietario rinvenga sul proprio fondo materiale contenente cemento amianto proveniente da altra proprietà in quantità significativa, dovrà essere contattato il Comune di Pistoia attraverso l’Urp per le attività necessarie alla messa in sicurezza e smaltimento, qualora non provveda direttamente, attraverso idonea ditta abilitata, il proprietario dell’immobile o manufatto da cui si sono originati i distacchi. Anche in questo caso dovranno essere fornite le informazioni necessarie, con possibilità che vengano disposti sopralluoghi da parte di Comune, Arpat e Usl3.

proprietari di insediamenti produttivi, artigianali e di servizio devono mettere in sicurezza la parte della copertura ancora posta in sede, per evitare ulteriori crolli, ma anche raccogliere e mettere in sicurezza i frammenti e i pezzi di manufatti che si sono staccati e insediati sia nella propria area che in quella dei vicini; smaltire in proprio tutto il materiale recuperato sia nella propria che nella sede delle altre ditte e dei fabbricati civili limitrofi.

Tutti i proprietari di manufatti contenenti amianto (tettoie, coperture e altro) sono tenuti adeffettuare con urgenza una valutazione del loro stato di conservazione per verificare l’eventuale necessità di bonifica.

Comune, Arpat, Asl3 e Publiambiente effettueranno monitoraggi sul territorio per verificare e sanzionare chi, abusando dell’attuale stato di emergenza, attui comportamenti illeciti in materia di gestione e smaltimento di rifiuti o abusi dei servizi di smaltimento straordinari messi a disposizione dall’amministrazione.

Si consiglia inoltre di consultare la nota tecnica sullo smaltimento dei rifiuti a cura dell’ufficio Igiene Ambientale e l’ordinanza del sindaco per la messa in sicurezza e lo smaltimento del materiale in cemento amianto.

Amianto a Pistoia. Articoli di giornali che ne parlano:

Video in cui si parla del problema amianto a Pistoia.

Paglini (M5S): “Amianto all’Ansando-Breda di Pistoia, tutela dei lavoratori sia al primo posto”

Pistoia è una città della Toscana che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

  • predisporre un quadro conoscitivo della situazione, anche valutando i risultati degli interventi normativi precedenti;
  • rilevare, con il supporto di ARPAT, le situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto, anche attraverso il completamento della mappatura dei siti interessati dalla presenza di amianto, sia di origine antropica che naturale;
  • predisporre specifiche azioni di prevenzione e tutela con l’obiettivo della messa in sicurezza dai pericoli derivanti dalla presenza di amianto, con priorità per i siti con priorità più elevata;
  • controllare le condizioni di salubrità ambientale e sicurezza del lavoro;
  • verificare le attività di smaltimento, messa in sicurezza e bonifica dei siti e delle zone inquinate dall’amianto;
  • incentivare e promuovere iniziative volte a rimuovere i materiali contenenti amianto;
  • prevedere specifici contributi regionali per l’individuazione dei siti idonei di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
  • predisporre corsi di formazione ed aggiornamento per gli operatori addetti alla rimozione e allo smaltimento e operatori coinvolti nelle attività di vigilanza e controllo.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Pistoia ? che fare?

Per edifici di Pistoia costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.