Normative regionali Trentino Alto Adige

Normative regionali Trentino Alto Adige

tratto da assomianto

Delibera Giunta Provinciale TRENTO 20 novembre 1998n. 12801
Approvazione del “Piano provinciale di protezione dell’ambiente, di decontaminazione,di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”
(Bollettino Ufficiale Regione 12 gennaio 1999, n. 3)

LA GIUNTA PROVINCIALE

(Omissis)
Delibera:
1) di approvare, in conformità a quanto previsto in premessa, il “Piano provinciale di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”, nel testo allegato alla presente deliberazione della quale costituisce parte integrante e sostanziale;
2) di impegnare l’Azienda provinciale per i Servizi sanitari, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e le altre strutture della provincia autonoma di Trento citate nel presente Piano a dare esecuzione allo stesso, secondo le direttive, le priorità e le linee di intervento in esso indicate;
3) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della regione Trentino-Alto Adige.
Piano provinciale amianto
(Legge n. 257/1992 – D.P.R. 8 agosto 1994)
“Piano provinciale di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”
Il “Piano provinciale di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto” si configura come lo strumento con il quale la provincia autonoma di Trento contribuisce a mettere a regime quanto di sua competenza in materia di rischi sanitari ed ambientali collegati all’amianto, nel rispetto delle norme di cui all’art. 10 della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”.
Il Piano provinciale amianto si articola, ai sensi del D.P.R. 8 agosto 1994, recante “Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per l’adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”, di cui all’art. 10 della succitata legge n. 257/1992, nei punti seguenti:
1) censimento e realizzazione dell’archivio delle situazioni a rischio amianto;
2) sorveglianza e controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro;
3) classificazione dei rifiuti contenenti amianto ed indicazioni per l’individuazione degli impianti di smaltimento;
4) formazione e specializzazione del personale;
5) strumentazione necessaria per le analisi dell’amianto.
1) Censimento delle situazioni a rischio amianto
e realizzazione dell’archivio di gestione
1.1. Il censimento
La finalità del censimento è quella di acquisire i dati necessari su cui basare i piani di protezione e di risanamento di cui all’art. 10 della legge n. 257/1992. In particolare su tali dati verranno pianificati gli interventi delle strutture territoriali di controllo sulle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro. Sulla base dei criteri indicati negli articoli contenuti nel D.P.R. 8 agosto 1994 ed in particolare su quanto disposto dall’art. 8 del citato D.P.R., si darà priorità nell’immediato al censimento di imprese e strutture in cui si presume che il rischio amianto abbia maggiore rilevanza in termini di diffusione tra i lavoratori esposti e la popolazione.

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