Normative bonifica amianto Basilicata

Normative bonifica amianto Basilicata

Incentivi regionali per interventi di bonifica da amianto approvati nell’anno 1999

La Regione Basilicata concede contributi a soggetti pubblici e privati che intendano avviare interventi di bonifica da amianto su siti e beni di loro proprietà, garantendo così la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Il ddl, adottato dalla Giunta, sarà trasmesso al Consiglio per il seguito di competenza e l’avallo definitivo.

L’entità dei contributi è di tre miliardi di lire, somma che va ad aggiungersi ai fondi POP 94/99 Misura Ambiente. I criteri per la loro determinazione saranno specificati con apposito regolamento che la Giunta provvederà ad adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge. I soggetti pubblici e privati interessati dovranno trasmettere al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda USL competente entro 60 giorni dall’adozione del provvedimento i beni o i siti da sottoporre a bonifica. Sarà l’apposita Commissione istituita con provvedimento di Giunta a valutare le richieste di contributo. Esaminerà, inoltre, quanto trasmesso dalle Aziende sanitarie per la predisposizione della graduatoria. Il contributo verrà concesso in due tranche: la prima, pari al 60%, ad inizio dei lavori e la seconda, il restante 40%, dopo la presentazione da parte del soggetto beneficiario della documentazione delle spese sostenute.

(M.B. 1 settembre)

 INCENTIVI A SOSTEGNO DEGLI INTERVENTI DI BONIFICA DA AMIANTO

La II Commissione, nella seduta del 23 ottobre, si occuperà del provvedimento relativo agli “Incentivi economici a sostegno di interventi di bonifica da Amianto” Si tratta, nello specifico, della concessione di contributi a favore di soggetti, pubblici o privati, che intendono effettuare interventi di bonifica su strutture di loro proprietà.

Si intende, in modo particolare, risanare edifici adibiti a scuole, prefabbricati installati a seguito del terremoto del 1980 e siti produttivi sia funzionanti che dismessi. E’ essenziale il compito affidato al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’azienda ASL competente per territorio che deve , in primo luogo, procedere alla valutazione del rischio ambientale e poi trasmettere alla Regione le risultanze con la documentazione ralativa alla richiesta dei soggetti che intendono effettuare gli interventi. Il tutto sarà poi sottoposto al vaglio di una Commissione Regionale appositamente costituita che valuti la congruità tecnico-economica e stabilisca le priorità degli interventi di bonifica.

L’entità del contributo verrà fissato con apposito provvedimento di G.R., unitamente ai criteri per la sua determinazione.

Con questo disegno di legge la Regione intende autorizzare per il 1998 di spesa di 3 miliardi rivenienti dai fondi aggiuntivi POP Ambiente 94/99.

(E.L. 22 Ottobre 1998 D.G.R. n.2453)

I PROVVEDIMENTI APPROVATI DALLA GIUNTA REGIONALE DI BASILICATA

Bonifica da amianto, pronti 5 miliardi di lire; per ogni singolo intervento finanziamenti sino ad un massimo di 250 milioni

Su proposta dell’Assessore alla Sicurezza Sociale e alle Politiche Ambientali, Bubbico, la Giunta regionale ha approvato il disegno di legge per la concessione di finanziamenti regionali a sostegno degli interventi di bonifica da amianto. Lo ha reso noto l’Ufficio Stampa della Giunta.

Il contributo, prevede il ddl, non potrà superare, per il singolo intervento, i 250 milioni di lire. La copertura finanziaria per l’intero provvedimento ammonta a 5 miliardi di lire.

Colangelo, Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria ha, invece, proposto l’adozione di provvedimenti di variazione al bilancio di previsione 1999. I provvedimenti servirebbero, tra l’altro, alla realizzazione di programmi di intervento di difesa del suolo.

Una serie di iniziative per interventi urgenti nei Comuni di Lagonegro, Pescopagano, Ferrandina, Lauria e Rivello sono stati approvati dalla massima assise regionale su proposta di Blasi, Assessore all’Assetto del Territorio.

Chiurazzi ha invece proposto l’approvazione, subito avvenuta da parte della Giunta regionale, della ripartizione dei contributi per la promozione, sviluppo e qualificazione dell’impresa cooperativa e per l’aumento del capitale sociale. La somma stanziata in bilancio sarà ripartita in diversi modi. Novecento milioni per l’aumento di capitale sociale ed acquisto di quote di capitale di rischio, 400 milioni per la promozione, sviluppo e qualificazione dell’impresa cooperativa. Gli importi da erogare saranno pari ad una volta l’aumento del capitale per le cooperative che dispongono di un capitale sociale non superiore ai 20 milioni e a due volte per quelle con capitale sociale inferiore ai 20 milioni di lire. E sempre Chiurazzi ha proposto una proroga di cinque mesi dei termini per l’inizio e l’ultimazione dei lavori relativi al ripristino dell’agibilità di impianti sportivi pubblici e privati. Proposta che sarà sottoposta al vaglio del Consiglio regionale. Approvato, inoltre, il ddl in materia di consorzi di sviluppo industriale. La Giunta, poi, e sempre su proposta di Chiurazzi, ha approvato il Piano energetico regionale, il bando di concorso per 10 borse di studio per il progetto valorizzazione e recupero dei centri urbani e architettonici con risorse integrate per lo sviluppo turistico.

Infine, su proposta di Altobello, Assessore alla Cultura, la Giunta ha approvato il riparto dei contributi a favore dei comuni di origine albanese per attività di promozione e tutela della cultura arbereshe. A Barile andranno 26 milioni e mezzo, a Ginestra poco più di 24, a Maschito quasi 14 e mezzo, a San Costantino Albanese poco più di 20 e a San Paolo Albanese 28 milioni e 160.OOO.

(M.B. 9 aprile 1999)

GLI ALTRI PROVVEDIMENTI APPROVATI DAL CONSIGLIO REGIONALE

L’assemblea regionale ha approvato all’unanimità anche la legge che prevede la concessione di finanziamenti per la realizzazione di interventi di bonifica da amianto.

Il finanziamento concesso per ogni singolo intervento non potrà superare i 250 milioni di lire. Gli interessati hanno 60 giorni di tempo dal momento dell’entrata in vigore della legge per presentare la richiesta.

Il Consiglio regionale ha poi recepito una decisione della Commissione Europea che riguarda una sovvenzione globale per la realizzazione di misure di incentivazione alle piccole e medie imprese operanti in Basilicata ed ha esaminato una serie di provvedimenti sulle manovre di bilancio. E’ stato approvato a maggioranza, la legge di assestamento del bilancio della Regione per il 1999. La legge di assestamento prevede una manovra finanziaria di 16,9 miliardi di lire. Approvato, sempre a maggioranza, contrario il Polo, il rendiconto generale della Regione Basilicata per l’esercizio finanziario del 1998. Approvato all’unanimità il bilancio di previsione 1999.

 (N.A, 5 agosto 1999)