Normative amianto Valle d’Aosta

Normative amianto Valle d’Aosta

dal sito regionale valle d’Aosta

Criteri coperture cemento-amianto

B) Criteri per le azioni di smantellamento delle coperture in cemento-amianto risultanti dal censimento realizzato da ARPA Valle d’Aosta con particolare riferimento agli edifici di proprietà pubblica di cui alla lettera b) della deliberazione della Giunta regionale n. 2640 in data 11 NOVEMBRE 2011  

Modalità di presentazione delle istanze

I soggetti proprietari di edifici pubblici con coperture in cemento-amianto risultanti dal censimento realizzato da ARPA Valle d’Aosta dovranno presentare, nel termine del 30 novembre 2011, apposita istanza per interventi realizzati o ancora da eseguire come da modello predisposto dagli uffici della Direzione ambiente, riportante la descrizione delle attività di smantellamento delle coperture in cemento-amianto, risultanti dal medesimo censimento, indicando il codice identificativo del censimento ARPA (richiedibile all’ARPA) e l’identificativo catastale (numero Foglio e mappale), corredata da una descrizione dell’intervento e relativo preventivo di spesa.

Sulla base delle istanze presentate, la Direzione ambiente predispone un’istruttoria tecnico-amministrativa preliminare concernente la completezza della documentazione presentata.

Alla luce della prima istruttoria di ammissibilità, un’apposita Commissione effettua la valutazione tecnica delle domande presentate tenendo in considerazione le priorità definite su scala regionale in modo congiunto da ARPA ed azienda USL.

Criteri e parametri per la valutazione delle istanze

La valutazione dell’intervento verterà sui seguenti criteri e parametri:

CRITERI E PARAMETRI:- Saranno finanziati preferibilmente gli interventi aventi classe di priorità alta per la bonifica, in riferimento alle priorità su scala regionale determinate congiuntamente dall’ARPA e dall’azienda USL;– Sarà valutata la localizzazione dell’intervento in relazione alla popolazione esposta al rischio amianto.

– Sarà valutata positivamente la grandezza della superficie interessata dalla bonifica, rispetto a piccoli interventi localizzati nonché lo stato di conservazione.

I criteri ed i parametri identificati nella tabella si cui sopra dovranno essere contenuti nella istanza e nella documentazione allegata.

Il finanziamento, con riferimento alla spesa lorda complessiva stimata o consuntiva, sarà assegnato in seguito alla valutazione della documentazione presentata fino alla concorrenza dell’importo massimo di euro 15.000 per ogni intervento. Le spese eccedenti tale importo saranno a totale carico del soggetto beneficiario del finanziamento.

I finanziamenti sono concessi fino al totale esaurimento delle risorse di bilancio disponibili in capo all’Assessorato competente.

Le varianti in corso d’opera degli interventi finanziati dovranno essere comunicate alla Direzione ambiente per la verifica di coerenza economica del finanziamento e degli obiettivi dell’intervento. I maggiori oneri derivanti dalle varianti, al netto del ribasso d’asta, saranno a carico dell’ente proponente.

Gli interventi sono realizzati direttamente dai soggetti richiedenti, previa stipula di una convenzione con la Regione per la regolazione delle modalità di esecuzione degli interventi, delle tempistiche di realizzazione e dell’erogazione delle quote di finanziamento.

Al fine di verificare e controllare il corretto impiego delle somme erogate, la Direzione ambiente attiva un monitoraggio dei singoli interventi mediante la presentazione da parte dei soggetti beneficiari di un’apposita scheda da consegnare obbligatoriamente al momento della richiesta di liquidazione di acconti e ad intervento avvenuto.