Lucca bonifica amianto

Lucca bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Lucca.

Smaltimento dei materiali in cemento amianto. Servizio gratuito per il cittadino.Il Comune di Lucca, al fine di scoraggiare ed eliminare l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti contenenti amianto ha promosso e finanziato un progetto da realizzarsi tramite Sistema Ambiente s.p.a. e con l’ausilio del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL 2 Lucca, che prevede la possibilità per i cittadini di smaltire autonomamente e gratuitamente materiali contenenti cemento amianto che non superino la superficie complessiva di mq. 50 o il peso massimo di 700 Kg.

MODALITA’. I cittadini residenti nel Comune di Lucca ed i cittadini non residenti, ma proprietari di immobili e/o manufatti ubicati nel territorio comunale, che hanno necessità di disfarsi di materiali contenenti cemento amianto rientranti nelle tipologie indicate dovranno seguire il seguente iter procedurale, che prevede la compilazione di un modulo informativo e la conoscenza di elementari informazioni tecniche. In pratica, il cittadino che intende rimuovere in modo autonomo materiali contenenti cemento amianto, deve:

a) Comunicare preventivamente le proprie intenzioni al Dipartimento della Prevenzione dell’ Azienda USL 2 di Lucca – Unità Funzionale Igiene e Sanità Pubblica, compilando, almeno 10 giorni prima dell’intervento, un’apposita comunicazione secondo il fac-simile qui scaricabile oppure disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico – URP del Comune di Lucca via del Moro n. 17 – telefono 0583.442303 – che presso il SUP – Sportello Unico della Prevenzione dell’ASL2 Lucca – Piazza Aldo Moro 55012 Capannori – uffici che potranno fornire le informazioni necessarie.

b) Rivolgersi a Sistema Ambiente s.p.a. – via delle Tagliate n. 136 – Borgo Giannotti , per consegnare la domanda vistata dalla Azienda USL 2 di Lucca per il conseguente inserimento nell’elenco degli aventi diritto. L’utente sarà contattato successivamente da Sistema Ambiente per il prelievo di un campione del materiale da smaltire. In esito alle risultanze analitiche del campione prelevato Sistema Ambiente contatterà il cittadino per la consegna del kit necessario per la preparazione del materiale da smaltire: tuta monouso, guanti, mascherine antipolvere, colle viniliche, idonei sacchi in plastica, nastro sigillante ecc.
c) Espletati gli adempimenti previsti ai sopraindicati punti a) e b) il cittadino è autorizzato ad eseguire le operazioni per lo smantellamento dei materiali contenenti cemento amianto in conformità alle prescrizioni di sottoindicate.
d) Terminate le operazioni il cittadino deve darne comunicazione a Sistema Ambiente che, previo appuntamento, provvederà al ritiro gratuito dei materiali contenenti cemento amianto.

IL SERVIZIO AVRA’ LUOGO FINO ALL’ESAURIMENTO DEI FONDI DISPONIBILI.

ATTREZZATURE E PRODOTTI DA UTILIZZARE

a) colla vinilica da diluire in acqua e da applicare alla superficie da rimuovere, con pennello o a spruzzo a bassa pressione, in modo da bloccare eventuali fibre che potrebbero distaccarsi;
b) utensili manuali per rimuovere ganci, viti di fissaggio (evitare assolutamente trapani e seghe elettriche);
c) teli di polietilene resistenti entro cui depositare i materiali rimossi, successivo confezionamento e chiusura mediante apposizione di sigillo con nastro adesivo e apposizione del simbolo A di “amianto”;
d) nastro segnaletico bianco e rosso per delimitare l’area di intervento e di stoccaggio provvisorio;
e) mezzi di protezione individuale monouso da indossare durante l’intervento, ovvero tuta in “tyvek”, con copricapo e calzari, guanti antitaglio in vinile pesante, mascherina “safety FFP3” e occhiali senza ventilazione, oppure, al posto di mascherina e occhiali, facciali filtranti monouso FFP3 (EN 149:2001).

ACCORGIMENTI PER RIDURRE AL MINIMO LA DISPERSIONE DI FIBRE

a) non spezzare o segare i materiali contenenti amianto;
b) chiudere porte e finestre di casa ed avvertire i vicini affinché facciano lo stesso durante l’intervento;
c) nel caso di rottura accidentale durante la rimozione raccogliere accuratamente tutti i frammenti, se si tratta di copertura, ripulire il canale pluviale da eventuali fanghi depositati;
d) ad operazione terminata togliersi con cura prima la tuta e poi gli altri dispositivi di protezione, metterli in un sacco (a parte) di polietilene, sigillarlo con nastro adesivo, depositarlo in luogo idoneo, delimitando l’area con nastro segnaletico bianco e rosso, in attesa del conferimento agli incaricati di Sistema Ambiente s.p.a..

Video in cui si parla del problema amianto a Lucca.

Tetto di Eternit. Caricato il 11 apr 2010.Tetto di eternit sopra il cinema moderno di Lucca.

https://youtu.be/Y5_QqfmB-S4

Lucca è una città della Toscana che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

  • predisporre un quadro conoscitivo della situazione, anche valutando i risultati degli interventi normativi precedenti;
  • rilevare, con il supporto di ARPAT, le situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto, anche attraverso il completamento della mappatura dei siti interessati dalla presenza di amianto, sia di origine antropica che naturale;
  • predisporre specifiche azioni di prevenzione e tutela con l’obiettivo della messa in sicurezza dai pericoli derivanti dalla presenza di amianto, con priorità per i siti con priorità più elevata;
  • controllare le condizioni di salubrità ambientale e sicurezza del lavoro;
  • verificare le attività di smaltimento, messa in sicurezza e bonifica dei siti e delle zone inquinate dall’amianto;
  • incentivare e promuovere iniziative volte a rimuovere i materiali contenenti amianto;
  • prevedere specifici contributi regionali per l’individuazione dei siti idonei di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
  • predisporre corsi di formazione ed aggiornamento per gli operatori addetti alla rimozione e allo smaltimento e operatori coinvolti nelle attività di vigilanza e controllo.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Lucca ? che fare?

Per edifici di Lucca costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.