Frosinone bonifica amianto

Frosinone bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito della ASL di Frosinone.

Progetto Amianto. Viviamo in un complesso mondo tecnologico e molte delle cose che facciamo o che sono state fatte, comportano rischi per la salute e per l’ambiente. Ma proprio perché questi rischi sono frutto delle azioni umane, possono essere conosciuti e controllati sulla base di principi scientifici e con la partecipazione  dei soggetti ai quali è demandata la cura della salute pubblica.

La consapevolezza del rischio derivante dall’esposizione a fibre di amianto è relativamente recente e suscita reazioni diverse che spesso vanno dalla paura alla noncuranza totale. Per questo motivo il Dipartimento di Prevenzione della ASL di Frosinone, che da anni si occupa della valutazione e della gestione di questo rischio, presenta ai Comuni della nostra provincia il progetto “Amianto in casa… un problema tante soluzioni”.

Tale progetto è inteso come campagna di informazione rivolta ai cittadini, per sensibilizzarli sulle modalità corrette di bonifica e smaltimento dell’amianto presente negli ambienti di vita, mediante materiale informativo che gli Uffici Tecnici comunali potranno poi distribuire agli utenti.

Il gruppo di lavoro del “Progetto Amianto” è nato nel 1999 nel Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL di Frosinone e coinvolge figure professionali appartenenti alle Aree dell’Igiene Pubblica e della Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.

La creazione di detto gruppo di lavoro deriva dall’esigenza di fornire alle utenze pubbliche e private ed agli operatori del settore ogni utile informazione sul «problema amianto», dalla semplice valutazione della pericolosità alle modalità di bonifica.

Il gruppo è composto da un biologo appartenente all’Area della Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, che ha funzioni di coordinamento, da un medico appartenente alla stessa Area, che si occupa dei lavoratori ex esposti ed esposti al rischio amianto, da un medico appartenente all’Area Igiene Pubblica, da 3 Tecnici della Prevenzione appartenenti all’Area della Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.

È attivo un laboratorio per l’accertamento della presenza di amianto nei manufatti, al quale i cittadini possono accedere tramite il Centro Unico di Prenotazione (CUP) di Via Armando Fabi.

Video in cui si parla del problema amianto a Frosinone.

AMIANTO ZONA AD ALTO RISCHIO: storie dalla EX CEMAMIT di Ferentino

Frosinone è una città del Lazio che presenta una buona concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici a formare la coibentazione delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

Le normative regionali del Lazio, consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tutte le attività di produzione di amianto sono definitivamente cessate nell’aprile 1994. Le industrie di produzione di manufatti di amianto si sono ormai riconvertite o hanno chiuso; quelle che installavano o utilizzavano tali manufatti impiegano prodotti sostitutivi. Di conseguenza, il censimento di queste imprese, che aveva in origine lo scopo di valutare progressi ed ostacoli nell’abbandono dell’amianto, ha oggi esclusivamente una valenza epidemiologica nei confronti dei lavoratori ex-esposti;

il massiccio impiego di amianto effettuato in passato ha determinato l’immissione nell’ambiente di numerosi manufatti e prodotti contenenti amianto, alcuni dei quali assai duraturi, quali treni, natanti, tram e metropolitane, edifici ed impianti industriali. Tali situazioni possono rappresentare un rischio per la salute attraverso due differenti modalità: da un lato le attività di modifica, riparazione e demolizione; dall’altro l’esposizione dovuta al normale impiego (presenza nell’edificio, impiego del mezzo di trasporto, ecc.). La prima modalità riguarda un gruppo limitato di popolazione costituito dai lavoratori addetti a tali interventi, ma può comportare livelli di rischio anche molto elevati; la seconda modalità può riguardare gruppi molto estesi di popolazione, ma rappresenta normalmente un rischio estremamente contenuto;

Con particolare riguardo alla casistica indicata, le azioni che prioritariamente il piano deve intraprendere sono:

  • il censimento delle situazioni di pericolo;
  • la formazione degli operatori dei dipartimenti di prevenzione;
  • la dotazione strumentale dei dipartimenti di prevenzione; l’informazione dei cittadini;
  • l’informazione/formazione delle aziende che esercitano attività a contatto con amianto;
  • la formazione degli addetti delle ditte di bonifica per il rilascio dei titoli di abilitazione.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Frosinone ? che fare?

Per edifici di Frosinone costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.