Forlì Cesena rimozione eternit

Forlì Cesena rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Forlì Cesena.

INCENTIVO SMALTIMENTO AMIANTO. Moduli e Procedure

Procedura

1 – il proprietario del manufatto presente nel territorio del Comune di Cesena (sia egli persona fisica o giuridica) si rivolge ad una Ditta Specializzata che opera nel rispetto della normativa vigente per effettuare l’intervento.
2 – la Ditta incaricata dal proprietario del manufatto in cemento amianto di eseguire l’intervento di bonifica e/o rifacimento dello stesso deve:
A – telefonare al Servizio Ambiente del Comune (0547 356431 / 356399 negli orari di ufficio: da lunedì a venerdì 8.00-13.30) per accertare, al ricevimento dell’incarico, la perdurante disponibilità del fondo e ricevere in assegnazione il numero di prenotazione per l’incentivo economico da indicare nei documenti, tale prenotazione avrà una durata di 60 giorni prima di perdere la validità;
B – firmare su ogni pagina il Protocollo d’Intesa con il Comune di Cesena e consegnarlo al Servizio Ambiente o spedirlo via fax (0547356396) con il quale si impegna ad eseguire il lavoro a regola d’arte;
C – consegnare al proprietario, una volta ultimato l’intervento, la modulistica necessaria al fine dell’erogazione del contributo.

3 – l’importo del contributo sarà erogato dal Comune al proprietario entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di erogazione dell’incentivo previa verifica della congruità della documentazione sotto indicata che dovrà essere completa in ogni sua parte;

4 – il proprietario dell’edificio con manufatto in cemento amianto, qualora l’intervento di bonifica riguardi il rifacimento della copertura, è tenuto alla presentazione della Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) o a richiedere il rilascio del Permesso a Costruire o altra documentazione all’uopo necessaria al Settore Sviluppo Produttivo e Residenziale Servizio tecnico Sportello Unico per l’Edilizia del Comune di Cesena;

5 – i documenti da allegare al fine dell’erogazione dell’incentivo sono:

– Estratto di mappa catastale con indicazione dell’ubicazione del manufatto;
– Fattura rilasciata dalla ditta specializzata relativamente alle operazioni di rimozione e/o trasporto e smaltimento presso discarica autorizzata;
– Formulario di identificazione del rifiuto debitamente compilato con chiara indicazione dell’indirizzo dell’edificio, del peso e/o dei metri quadrati smaltiti (copia controfirmata e datata in arrivo dal destinatario finale del rifiuto).
– Modello AA3 o AA4 per le modalità di pagamento.
– Fotocopia del frontespizio, con timbro della AUSL ricevente, attestante l’avvenuta presentazione del Piano di lavoro (art. 256 Titolo IX capo 3 D.Lgs. 81 del 09.04.2008).
– Fotocopia carta di identità.
– Fotocopia titolo abilitativo all’intervento (se dovuto).
– Documentazione fotografica a colori 10cm x 15cm ( solo in assenza di titolo abilitativo per l’intervento).

Si ricorda che la documentazione deve essere completa in ogni sua parte pena la mancata accettazione della pratica.

L’elenco delle ditte abilitate alle rimozione e smaltimento di manufatti in cemento amianto è disponibile al sito internet: www.albogestoririfiuti.it (al link sotto riportato) poi selezionare ELENCHI ISCRITTI, successivamente Categoria scegliere la categoria 10A e/o 10B, in Sezione indicare EMILIA ROMAGNA e Provincia Forli-Cesena o quella desiderata.

Video in cui si parla del problema amianto a Forlì Cesena.

Forlì ed eternit: l’unione continua

Forlì–Cesena è una città dell’EMILIA ROMAGNA che presenta una buona concentrazione di coperture in lastre di eternit contenenti amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici come rivestimento delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

Ogni territorio è soggetto a procedure imposte dagli enti preposti che elenchiamo per semplificarne le ricerche:

emilia romagna ASL smaltimento amianto

emilia romagna ASL smaltimento amianto

Area Vasta Emilia Nord

Area Vasta Emilia Centrale

Area Vasta Romagna

Le procedure in vigore da parte degli enti preposti prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tali azioni sono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Benchè a breve questo manufatto dovrà essere smaltito completamente i lavori di bonifica e smaltimento di eternit o di amianto friabile nella città di Forlì–Cesena sono ancora in forte ritardo complice anche la crisi economica che stiamo attraversando.

Anche gli incentivi governativi a Forlì–Cesena non sembra abbiano dato e stiano dando un grosso contributo, specialmente per i complessi industriali e le aziende agricole, a risolvere la problematica.

Anche per l’anno 2015 gli incentivi verranno riproposti a Forlì–Cesena e saranno corrisposti anche per il solo smaltimento delle lastre di eternit che magari in molti casi sono accatastate nei giardini, negli orti, a copertura di ripostigli , box auto, legnaie ecc. ecc.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Forlì–Cesena ? che fare?

Per edifici di Forlì–Cesena costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.