Trento bonifica amianto

Trento bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Trento.

  • Rifiuti da smaltire presso ditte specializzate.

Beni per il cui smaltimento è necessario contattare ditte specializzate.

Per informazioni: numero verde 800847028

  • Amianto
  • Eternit
  • Guarnizioni in amianto
  • Mattoni/Mattonelle di ceramica (grandi quantità)
  • Piastrelle (grandi quantità)

 

INTERROGAZIONE AVENTE AD OGGETTO LA PROTEZIONE DAI PERICOLI DERIVANTI DALL’AMIANTO NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI TRENTO ED IN PARTICOLARE DELL’AREA DI TRENTO NORD E CAMPOTRENTINO

ORDINE DEL GIORNO AVENTE AD OGGETTO: “DEMOLIZIONE E BONIFICA DELL’AREA EX ITALCEMENTI DI PIEDICASTELLO: ATTENZIONE ALLA POSSIBILE PRESENZA DI AMIANTO E DI ALTRE SOSTANZE PERICOLOSE!”.

Dove lo butto? Una pratica guida con l’elenco in ordine alfabetico dei rifiuti più comuni e le istruzioni per la loro corretta raccolta differenziata.

Video in cui si parla del problema amianto a Trento.

Amianto, parte la bonifica. Pubblicato il 12 mar 2012.Modi e tempi della bonifica del territorio trentino dall’amianto l’obiettivo di un disegno di legge, frutto della fusione di due testi di Eccher e Nardelli. Ottenuto il via libera dalla Terza Commissione permanente, la proposta approderà prossimamente in Consiglio provinciale.

Trento è una città del Trentino Alto Adige che presenta una buona concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici a formare la coibentazione delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

Le normative regionali del Trentino Alto Adige consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.Il “Piano provinciale di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto” si configura come lo strumento con il quale la provincia autonoma del trentino contribuisce a mettere a regime quanto di sua competenza in materia di rischi sanitari ed ambientali collegati all’amianto, nel rispetto delle norme di cui all’art. 10 della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”.

Il Piano provinciale amianto si articola, ai sensi del D.P.R. 8 agosto 1994, recante “Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle province autonome del Trentino per l’adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”, di cui all’art. 10 della succitata legge n. 257/1992, nei punti seguenti:

1) censimento e realizzazione a Trento dell’archivio delle situazioni a rischio amianto;
2) sorveglianza e controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro a Trento;
3) classificazione dei rifiuti contenenti amianto di Trento ed indicazioni per l’individuazione degli impianti di smaltimento;
4) formazione e specializzazione del personale;
5) strumentazione necessaria per le analisi dell’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Trento ?

che fare?

Per edifici di Trento costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Bolzano bonifica amianto

Bolzano bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Bolzano.

Amianto. Il Comune di Bolzano, in collaborazione con l’ Agenzia provinciale per la protezione dell’Ambiente (APPA), verifica sul territorio comunale di Bolzano l’eventuale presenza di manufatti inamianto, sia su segnalazione di cittadini, sia nell’ambito dell’attività di controllo svolta quotidianamente.
La rimozione e lo smaltimento di manufatti in amianto sono a cura e spese del proprietario dell’edificio o del terreno sul quale risulta presente l’amianto. Tale operazione deve avvenire solo tramite ditte specializzate e previa approvazione del piano di lavoro da parte dell’Azienda sanitaria di Bolzano.

INFO e/o segnalazioni:

Per la verifica dell’effettiva natura del manufatto
Comune di Bolzano – Ufficio Tutela dell’Ambiente e del Territorio – Vicolo Gumer 7 – Bolzano – II piano – Tel. 0471 – 997 529/403/275 – Fax 0471 – 997 437

Per la verifica del piano di lavoro per il risanamento
Azienda Sanitaria di Bolzano – Medicina del Lavoro – corso Italia 13/M – Bolzano – tel. 0471/907155 – fax 0471/907170

Per ulteriori informazioni
APPA – Uffico Aria e Rumore – via Amba Alagi 35 – Bolzano – tel. 0471/411820 – fax 0471/411839

Sostegni straordinari per smantellamento e smaltimento. Fino al 31 dicembre 2013 le imprese che intendono smantellare e quindi smaltire coperture di strutture aziendali in amianto possono fare domanda di contributo alla Provincia di Bolzano

Ufficio Turismo                      – 0471 41 37 80 – Hotels, Bar
Ufficio Artigianato                 – 0471 41 36 40 – Aziende artigianali, falegnamerie
Ufficio Industria e cave         – 0471 41 37 00 – Aziende industriali, acciaierie
Ufficio Commercio e servizi   – 0471 41 37 40 – Aziende di commercio e servizi, Despar

Domanda di agevolazione per investimenti materiali (da scaricarehttp://www.provincia.bz.it/it/modulistica-istituzione.asp?bninaz_inid=1000391)

E’ prevista l’assegnazione di contributi per il 50% dei soli costi di smantellamento e smaltimento.

Video in cui si parla del problema amianto a Bolzano.

Sit in per l’allarme amianto

Bolzano è una città del Trentino Alto Adige che presenta una buona concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici a formare la coibentazione delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

Le normative regionali del Trentino Alto Adige consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Il “Piano provinciale di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto” si configura come lo strumento con il quale la provincia autonoma del trentino contribuisce a mettere a regime quanto di sua competenza in materia di rischi sanitari ed ambientali collegati all’amianto, nel rispetto delle norme di cui all’art. 10 della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”.
Il Piano provinciale amianto si articola, ai sensi del D.P.R. 8 agosto 1994, recante “Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle province autonome del Trentino per l’adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”, di cui all’art. 10 della succitata legge n. 257/1992, nei punti seguenti:
1) censimento e realizzazione a Bolzano dell’archivio delle situazioni a rischio amianto;
2) sorveglianza e controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro a Bolzano;
3) classificazione dei rifiuti contenenti amianto di Bolzano ed indicazioni per l’individuazione degli impianti di smaltimento;
4) formazione e specializzazione del personale;
5) strumentazione necessaria per le analisi dell’amianto.