Trapani rimozione eternit

Trapani rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Trapani.

23 giugno 2015 – Repressione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle vie cittadine. Prosegue l’attività di vigilanza della Polizia Municipale per la prevenzione e la repressione del fenomeno dell’abbandono sulle vie e sugli spazi pubblici di rifiuti urbani, di materiali ingombranti e pericolosi. Il fenomeno sta assumendo dimensioni preoccupanti in ogni parte del territorio comunale, afferma l’assessore alla polizia municipale – ing. Giuseppe Licata – ed a fronte di tanta illegalità si porrà freno con l’irrogazione di pesanti sanzioni, senza tacere che ove il conferitore abusivo di materiali pericolosi (fibre di amianto, vernici, ecc ) verrà colto in flagranza, la Polizia procederà nei confronti del “reo” con la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Anche sul fronte dell’abbandono dei rifiuti urbani ed assimilati, fuori dagli orari ordinariamente fissati dall’Amministrazione, quindi facile preda dei randagi e dei gabbiani, precisa il Comandante De Lio, agli Agenti è stato già conferito il mandato per svolgere le necessarie indagini per risalire ai trasgressori.
I primi risultati sono stati registrati con numerose pesanti sanzioni pecuniarie, sia ai concittadini e sia agli abitanti del limitrofo comune di Erice.
Il Sindaco Damiano, stante la stagione estiva in corso e la gran quantità di turisti che visitano la Città, rivolge il proprio invito ai concittadini ed a gestori di ogni tipo di strutture ricettive, affinché rispettino i modi ed i tempi per il conferimento dei rifiuti, oltre a ricordare a questi ultimi il dovere del puntuale versamento della tassa di soggiorno, anche perché l’omissione comporterà i consequenziali accertamenti fiscali e quant’altro di correlato.

Video in cui si parla del problema amianto a Trapani.

AMIANTO VIA SANTA COSTANZA

Trapani è una città della Sicilia che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Trapani ? che fare?

Per edifici di Trapani costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Siracusa rimozione eternit

Siracusa rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Siracusa.

Siracusa: sabato presso Palazzo Vermexio il convegno “Amianto: che fare?”

l’Associazione Rifiuti Zero Siracusa e l’Ordine dei Chimici di Siracusa organizzano sabato 9 maggio dalle ore 16.30 alle ore 19.30 presso il salone Borsellino di Palazzo Vermexio, Piazza Duomo, il seminario dal titolo “Amianto: CheAd un anno dalla approvazione della legge regionale 10/2014 sull’amianto, gli esperti coglieranno l’occasione per confrontarsi e discutere sullo stato dell’arte. Si affronteranno le criticità ed i problemi presenti nel territorio siracusano. Il convegno, sarà moderato da Salvo La Delfa, presidente dell’associazione Rifiuti Zero Siracusa. Durante il convegno avranno luogo gli interventi del dott. Rosario Di Prazzadirigente responsabile dell’ufficio regionale Amianto, e dell’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Dopo il convegno seguirà una tavola rotonda alla quale interverranno l’assessore all’ambiente Pierpaolo Coppa, Salvo Cocina, dirigente del settore ambiente del comune di Catania, Alba Spadafora, dello S.Pre.Sal Siracusa,  Dora Profeta, dirigente ARPA, Vincenzo Ingallinella, ASP Siracusa. Concluderà i lavori Giuseppe Mussumeci, Università di Catania.

Amianto a Siracusa. Articoli che ne parlano:

Video in cui si parla del problema amianto a Siracusa.

Siracusa. Una taglia per scovare chi abbandona rifiuti in amianto alla Borgata

Siracusa è una città della Sicilia che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Siracusa ? che fare?

Per edifici di Siracusa costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Ragusa rimozione eternit

Ragusa rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Ragusa.

Contributo per smaltimento di serbatoi in eternit. Documento dello 04/02/2005. Il Comune di Ragusa nell’ambito delle iniziative a tutela dell’ambiente e salvaguardia della salute pubblica intende dare un incentivo alle famiglie per lo smaltimento di serbatoi in cemento amianto, al fine di diffondere la cultura ecologica fra i cittadini, contrastare il malcostume dell’abbandono di tali rifiuti e quindi ridurre i costi del Comune per le bonifiche.

I costi, IVA compresa, sono così determinati:

€. 20,00 a carico degli utenti per lo smaltimento del primo serbatoio; dal secondo serbatoio in poi i costi sono quelli previsti dalla Convenzione di cui alla Determina Dirigenziale n° 2791 del 24/12/04, cioè €. 82,00 per i serbatoi fino a 500 lt. ed €. 110,00 per quelli di capacità compresa fra 500 e 1000 lt., costi già ridotti di circa il 60% rispetto a quelli di mercato.

Tale Convenzione è frutto di un Accordo di Collaborazione con la ditta ECO.DEP S.r.l. e la ditta RIU S.n.c per quanto riguarda le operazioni di prelievo e trasporto in discarica e con la ditta MEDI Costruzioni S.r.l. titolare della discarica autorizzata e con il supporto della USL 7 (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro).

L’operazione è stata coordinata dall’Ing. Giuseppe Piccitto Funzionario del Settore X° Tel 0932 – 676429.

Video in cui si parla del problema amianto a Ragusa.

Vittoria, la discarica dell’amianto killer.Pubblicato il 28 nov 2013. Un’area di oltre 10.000 metri quadrati trasformata in discarica incontrollata di rifiuti pericolosi è stata sequestrata dalla Guardia di finaza a Vittoria, dove sono stati denunciati a piede libero i sei proprietari a conclusione di un’indagine coordinata dal sostituto procuratore Gaetano Scollo.

 

Ragusa è una città della Sicilia che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Ragusa ? che fare?

Per edifici di Ragusa costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Palermo rimozione eternit

Palermo rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Palermo.

RIFIUTI. RIPRENDE RIMOZIONE AMIANTO E SFABBRICIDI. (data pubblicazione 31-MAG-13)

Il Comune ha stipulato ieri il contratto per il Servizio di rimozione, trasporto e smaltimento di rifiuti pericolosi in cemento amianto e rifiuti misti di costruzione e demolizione (c.d. sfabbricidi) abbandonati in strade ed aree pubbliche. A svolgere questo servizio nei prossimi mesi sarà la ditta L’Ammiraglia Recuperi Ambientali che ha sottoscritto un contratto di 22.850 euro oltre IVA.

In questo modo l’Amministrazione ha individuato una soluzione tampone, in attesa che il TAR si pronunci su una precedente gare (dell’importo di 170.000 euro) che è in atto sospesa. L’impresa ha avuto immediatamente affidato il servizio e sta quindi già predisponendo (con procedura d’urgenza richieste dall’Amministrazione) il Piano di Lavoro che deve essere obbligatoriamente approvato dall’ASP.

Ottenuto il parere dell’Azienda Sanitaria, si procederà con gli interventi su indicazione del Servizio Ambiente, dando priorità alla rimozione di rifiuti in cemento amianto abbandonati vicino a siti sensibili (es: scuole, ospedali, etc..) o che si trovano in condizioni precarie (es: manufatti frantumati, su sede stradale, …).

‘Con questo contratto – spiega l’Assessore Giuseppe Barbera – saremo in grado di effettuare il servizio per alcuni mesi ed affrontare le emergenze, in attesa che si sblocchi la vicenda burocratica che blocca la gara più complessiva.’

‘Se fosse necessario – conclude Barbera – in fase di approvazione delle manovre finanziarie, proveremo ad individuare altre somme da destinare al servizio, attraverso le procedure previste dalla normativa sugli appalti.’ Si ricorda che tramite la sezione Geoblog del sito Internet del Comune i cittadini possono segnalare la presenza di discariche abusive.

Video in cui si parla del problema amianto a Palermo.

Palermo, l’invasione dell’amianto

Palermo è una città della Sicilia che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Palermo ? che fare?

Per edifici di Palermo costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Messina rimozione eternit

Messina rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Messina.

Video in cui si parla del problema amianto a Messina.

Dentro la baraccopoli d’amianto a Messina: «Noi clandestini

Messina è una città della Sicilia che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Messina ? che fare?

Per edifici di Messina costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Enna rimozione eternit

Enna rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Enna.

Video in cui si parla del problema amianto a Enna.

Richiesta di rimozione e smaltimento di rifiuti pericolosi (amianto).Pubblicato il 13 set 2015.

Il MoVimento 5 Stelle Enna è una libera associazione di cittadini priva di struttura piramidale, organi direttivi o segreterie che consente l’autonoma organizzazione di ciascun gruppo, presente in Italia o all’estero.

Non è un partito politico, né si intende che lo diventi in futuro e vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori dei legami associativi e partitici, aprendosi alla collaborazione di qualunque cittadino.

Fulcro del MoVimento è il blog di Beppe Grillo, il quale non esercita alcuna influenza nella gestione delle attività e nelle decisioni locali.
Egli svolge il mero ruolo di garante, aiutando il MoVimento attraverso la sua visibilità.

I documenti ufficiali del M5S sono la Carta di Firenze, il programma e il “Non Statuto”, quest’ultimo consta di appena sette articoli, sufficienti, tuttavia, a fissare gli aspetti minimi del MoVimento. Il M5S ha adottato anche i princìpi della trasparenza, dell’orizzontalità e del valore dell’individuo, che si sostanzia nel concetto dell’uno vale uno.

Il M5S non ha ideologie di sinistra o di destra, ma si è dotato di un insieme di proposte che si catalizzano soprattutto nell’esigenza di ridurre i costi della (mala) politica.

Infatti, rifiuta i rimborsi elettorali, propone e attua la riduzione degli stipendi degli eletti e auspica l’abolizione delle province, non partecipando alle relative competizioni elettorali per coerenza.

Accanto a questi aspetti fondamentali si aggiungono l’incandidabilità di condannati ed imputati, la negazione dei politici intesi quali “dipendenti” (divieto di più di due mandati ) e la contrarietà a qualunque alleanza o coalizione con partiti, tutto ciò per assicurare e mantenere la propria indipendenza.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Enna ? che fare?

Per edifici di Enna costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Catania rimozione eternit

Catania rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Catania.

Ambiente: prorogato il protocollo d’intesa tra Comune, Ausl e associazioni di categoria per rimuovere l’amianto a prezzi calmierati.

E’ stato prorogato al 31 luglio prossimo il protocollo d’intesa tra Comune di Catania, Ausl 3, Confindustria e Confartigianato riguardante la rimozione e lo smaltimento dell’’amianto a prezzi calmierati.

La proroga è stata siglata alla presenza dell’assessore all’Ambiente Domenico Mignemi , dal Direttore della struttura arch. Annamaria Li Destri , dal rappresentante dell’Ausl 3 ing. Natale Aiello e dai rappresentanti di Confindustria Patrizia Lenza e Ugo Valle e di Confartigianato Patrizia Gulisano e Francesco Grippali.

“Il protocollo – spiega l’assessore Domenico Mignemi – consentirà a tutti i cittadini di risparmiare sui prezzi di smaltimento e di successiva bonifica dei siti. Attraverso la calmierizzazione dei prezzi, i privati, i condomini, le industrie potranno adempiere ad un preciso provvedimento di legge e smaltire l’amianto che in passato è stato utilizzato in modo massiccio in diversi settori dell’edilizia”.

L’albo degli operatori autorizzati potrà essere consultato sul sito internet del Comune di Catania www.comune.catania.it. Tutti i cittadini, possono usufruire di quest’opportunità consultando liberamente l’albo delle ditte che hanno aderito al protocollo d’intesa, mettendosi in contatto con una di queste.

L’ iniziativa ha avuto molto successo tra i cittadini. Infatti, a partire dal 1 febbraio 2007, da quando cioè il protocollo si è reso operativo, sono stati effettuati 342 interventi di rimozione e bonifica , pari a 650 tonnellate circa di manufatti contenete amianto, principalmente sotto forma di cassoni  per la riserva idrica e di lastre di copertura. I rifiuti sono stati depositati in centri di stoccaggio siciliani e i siti sono stati bonificati.

Approfondimenti

Video in cui si parla del problema amianto a Catania.

Catania sommersa dall’amianto. Discariche a cielo aperto anche in centro !Pubblicato il 09 ott 2014

Dal progetto “Fiori e discariche abusive: le cascate di polveri tossiche” – Il Meetup 900 del Movimento 5 Catania denuncia un numero abbastanza cospicuo di discariche abusive disseminate sui territori appartenenti al comune di Catania: attraverso un video documentario-amatoriale, vi mostramo come il traffico e la gestione clandestina di rifiuti anche tossici abbia creato discariche non autorizzate ANCHE A POCHI METRI DAL CENTRO DI CATANIA con danni ambientali perpetui che ne fanno la regola principale.  Il primo interrogativo è: perché la gestione per lo smaltimento dell’Eternit diventa clandestina e illecita? Ve lo mostriamo con questo video.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Catania ? che fare?

Per edifici di Catania costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Caltanissetta rimozione eternit

Caltanissetta rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Caltanissetta.

Video in cui si parla del problema amianto a Caltanissetta.

AMIANTO A SAN DOMENICO

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Caltanissetta ? che fare?

Per edifici di Caltanissetta costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Agrigento rimozione eternit

Agrigento rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Agrigento.

Il Comune avvia in città il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto. La prossima settimana inizieranno gli interventi per la raccolta dell’amianto e di altro materiale pericoloso per la salute pubblica, abbandonato nelle strade e nei terreni di Agrigento. Il Comune di Agrigento venerdì prossimo provvederà formalmente ad affidare il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei manufatti di fibra di amianto, materiale altamente inquinante e cancerogeno, che spesso viene incautamente abbandonato nelle strade e nei terreni della nostra città, con un grave rischio per la salute pubblica. I cittadini che venissero a conoscenza di discariche abusive di materiali a base di amianto, come coperture e vasche di eternit, possono segnalare la presenza dei manufatti nocivi all’ufficio comunale competente – settore Igiene ambientale – o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Video in cui si parla del problema amianto a Agrigento.

Reportage – La valle dell’eternit – Emergenza amianto ad Agrigento

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Agrigento ? che fare?

Per edifici di Agrigento costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Fanno parte della provincia di Agrigento i seguenti comuni: Agrigento, Alessandria della Rocca, Aragona, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Camastra, Cammarata, Campobello di Licata, Canicattì, Casteltermini, Castrofilippo, Cattolica Eraclea, Cianciana, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Montevago, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Ravanusa, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Santa Elisabetta, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano Quisquina, Sciacca, Siculiana, Villafranca Sicula.