Barletta rimozione eternit

Barletta rimozione eternit

 

Documentazione tratta dal sito del comune di Barletta.

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A BENEFICIO DI PRIVATI PER INTERVENTI DI BONIFICA MEDIANTE RIMOZIONE DI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA TRANI

Bando per contributi rimozione amianto pdf

Contributo Amianto. Pubblicato venerdì 3 ottobre 2014

Avviso Pubblico per la concessione di contributi a beneficio di privati per interventi di bonifica mediante rimozione di manufatti contenenti amianto presenti sul territorio della provincia di Barletta Andria Trani.

Allegati:

Video in cui si parla del problema amianto a Barletta.

‘Green Bat’: a Barletta gli Stati Generali dell’Ambiente.Pubblicato il 18 set 2015.A Barletta si sono aperti gli Stati Generali dell’Ambiente. Un’occasione per discutere anche di amianto e di città sostenibile. ‘Green Bat’ si chiude domani con un convegno sulla sostenibilità del suolo.

Amianto a Barletta-Andria-Trani. Articoli di giornali che ne parlano:

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Barletta-Andria-Trani ? che fare?

Per edifici di Barletta-Andria-Trani costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Taranto rimozione eternit

Taranto rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Taranto.

SMALTIMENTO DI MATERIALE CONTENENTE AMIANTO. Particolare attenzione deve essere riposta sulla problematica inerente lo smaltimento illecito dell’amianto, materiale estremamente pericoloso se lesionato, sbriciolato e più in generale non integro. Le sue particelle sprigionate nell’aria provocano nel tempo, se respirate, patologie tumorali gravi. Abbandonare per strada amianto significa consegnarlo alla mercè di tutti, sottoporlo alla flagellazione delle intemperie che, trascinandosi le fibre, le liberano nell’atmosfera.

COME SI SMALTISCE L’AMIANTO? Ci si affida solo ed unicamente a ditte specializzate. Anche se si devono sopportare dei costi forse giudicati onerosi, si pensi che risparmieremo in salute; inoltre è utile riflettere sul fatto che l’amianto rinvenuto sulla via è rimosso spesso a spese dell’amministrazione comunale che gestisce i nostri soldi. Quindi comunque a pagare, anche se non nell’immediato,  siamo sempre noi cittadini.

Video in cui si parla del problema amianto a Taranto.

Ilva, allarme amianto dopo la tromba d’aria che ha colpito Taranto.Pubblicato il 03 dic 2012.Dopo il crollo del camino, c’è il timore del pericolo amianto all’Ilva di Taranto. Le immagini in questione mostrano alcuni addetti che caricano dei sacchi all’interno dell’Ilva. Sui sacchi c’è il classico simbolo “A”

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Taranto ? che fare?

Per edifici di Taranto costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Lecce rimozione eternit

Lecce rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Lecce.

Determinazioni Dirigenziali. PAC Linea di Azione I – P.O.In Linea 1.1.1 2007/2013. Recupero e fruizione delle Mura Urbiche tratto Nord Occidentale e sistemazione dell’area ex Carlo Pranzo – 2° stralcio funzionale importo € 5.200.000,00. Lavori di bonifica di manufatti in cemento amianto.

Decreti e Ordinanze. Ordinanza Dirigenziale n. 57 del 19.01.15: “Copertura in amianto del capannone sito alla via Perugia civ. 7, Località Mezzagrande. Agro di Lecce Fg. 200, P.lla 99. Rimozione e smaltimento rifiuti. Bonifica e ripristino ambientale”.

Deliberazioni Giunta Comunale. Bando Regionale per la rimozione di rifiuti in amianto in aree pubbliche. Approvazione cofinanziamento. Relaz. Ass. A.Guido

Determinazioni Dirigenziali. Smaltimento rifiuti speciali e bonifica amianto

Determinazioni Dirigenziali. Raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto e ripristino dei luoghi nelle vie Leoncavallo- loc. Villa Convento, via Guido Dorso, via Delle Viole-loc. Villaggio Gelsi, via Delle Idrovore-loc. Frigole. Impegno di spesa.

Deliberazioni Giunta Comunale. Raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto, e ripristino dello stato dei luoghi sulle vie Leoncavallo località Villa Convento, via Guido Dorso, via Delle Viole località Villaggio Gelsi e via delle Idrovore località Frigole. Prelievo da fondo di riverva. Rel. Ass. Guido

Determinazioni Dirigenziali. Sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 626/94). Fornitura materiale monouso per controllo rifiuti speciali (amianto – rifiuti sanitari – ecc.). Impegno di spesa.

Decreti e Ordinanze. ORDINANZA DIRIGENZIALE N° 368 DEL 02/04/2012 – RIMOZIONE DELLA COPERTURA E DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO DEGRADATI, INSISTENTI SULL’IMMOBILE SITO ALLA VIA SAN CESARIO. AGRO DI LECCE FG. 239, P.LLA 1451 SUB 1,2 E 3. BONIFICA E RIPRISTINO AMBIENTALE. RETTIFICA.

Decreti e Ordinanze. ORDINANZA DIRIGENZIALE N°270 DEL 13/03/2012 – Rimozione della copertura e dei manufatti contenenti amianto degradati, insistenti sull’immobile sito alla via San Cesario. Agro di Lecce. Bonifica ripristino ambientale.

Determinazioni Dirigenziali. Pulizia e ripristino dello stato dei luoghi dei siti di proprietà del Comune di Lecce interessati dallo sversamento di rifiuti pericolosi contenenti amianto ed altri rifiuti speciali. Impegno di spesa.

Video in cui si parla del problema amianto a Lecce.

LECCE-FRIGOLE: UNA FORESTA DI AMIANTO PER STRADA E IN UNA MASSERIA

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Lecce ? che fare?

Per edifici di Lecce costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Foggia rimozione eternit

Foggia rimozione eternit

Documentazione tratta dal giornale statoquotidiano.it

Foggia, lunedì 20 aprile 2015 – Non è uno scherzo. Il titolo dice tutto. A Foggia c’è l’amianto. Non è allarmismo, bensì presa coscienza di un problema che da giorni giace a terra, innanzi gli occhi di tutti e chi dovrebbe intervenire, non lo fa. In Viale Giotto, quel famoso o famigerato viale passato alla storia per il crollo di una palazzina, nel 1999, davanti al civico n° 190, giace indisturbato un rifiuto con su una scritta allarmante: “Attenzione Pericolo Amianto”.

Un nastro giallo-nero perimetra quel rifiuto e un altro bianco-rosso lo sigilla in un cellophane. I residenti sono preoccupati. Si lamentano, protestano e chiedono all’Amiu – l’Azienda municipalizzata locale che gestisce i rifiuti solidi urbani e speciali assimilati- di rimuovere al più presto quel rifiuto speciale e pericoloso. Dalle testimonianze raccolte da alcuni residenti, quel rifiuto sarebbe una vasca di eternit, forse una vecchia cisterna di un’autoclave che sarebbe stata buttata vicino i cassonetti dell’immondizia. Solo in un secondo momento, si presuppone che gli addetti dell’Amiu che provvedono a scaricare i cassonetti, avrebbero messo in sicurezza l’area perimetrandola con il nastro giallo-nero. Un passo è stato fatto, ma non è sufficiente e sicuro, poiché sappiamo bene che l’amianto è un materiale fibroso che si propaga nell’ambiente sotto forma di micro particelle polverose; se respirato, meglio dire inalato, provoca danni alla salute. Difatti la malattia più conosciuta per inalazione di amianto è l’asbestosi.

Tuttavia bisogna anche dire che l’esposizione all’asbesto, appunto l’amianto, deve essere prolungata, e solo se si sgretola e arriva alle vie aeree, può dopo circa 20 anni di incubazione provocare l’orribile scempio della pleure con conseguente morte. Ma non creiamo allarmismi. Certo è che chi ha abbandonato quel rifiuto poteva responsabilmente farlo con le dovute modalità descritte dalla legge. Doveva farlo personalmente e di tasca propria. È giusto dire, per la bontà della cronaca, che non c’è l’obbligo di smaltirlo subito, a meno che non crei pericolo per l’ambiente e la salute a causa del suo stato di degrado. Questo è quanto prevede la legge 257/92. E giacché quel rifiuto è stato abbandonato in un’area pubblica, a pochi centimetri dal marciapiede dove ogni giorno transitano pedoni di ogni età, cui non si conosce il suo stato di conservazione, sarebbe giusto rimuoverlo.

A farlo doveva essere l’irresponsabile cittadino che lo ha abbandonato, che ha pensato bene, secondo lui, demandare altri. Sicuramente all’apice di questa maldestra azione vi sono i costi di smaltimento, ancora alti. Ma non può diventare la scusante. Tanto per rendere l’idea di quanto costa smaltire uno o due mq di amianto, la spesa può arrivare fino a 1000 o 1500 euro. Naturalmente rivolgendosi a ditte specializzate e soprattutto autorizzate al conferimento di questo materiale a centri di trattamento apposito. Quello che fa riflettere è che in questi giorni chi ha provveduto allo svuotamento dei cassonetti, l’Amiu tanto per intenderci, non è ancora intervenuta a rimuoverlo. Con ciò l’esortazione è dovuta, e con essa quella a chi in primis deve garantire la sicurezza sanitaria dei cittadini, ovvero il Sindaco, congiuntamente alll’Asl e l’Arpa competente. Ma una nota, personalmente sarcastica, la devo rivolgere alle Forze dell’Ordine che non credo non abbiamo visto quel rifiuto. Tuttavia a Foggia, in pieno centro abitativo e molto affollato, c’è l’amianto.

Video in cui si parla del problema amianto a Foggia.

Foggia, scoperta discarica abusiva di amianto

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Foggia ? che fare?

Per edifici di Foggia costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Brindisi rimozione eternit

Brindisi rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Brindisi.

… smaltimento dell’amianto, campi elettromagnetici, salubrità degli alimenti, sicurezza sul lavoro, abitudini di vita, ecc.   OBIETTIVI E METODOLOGIA Fornire all’Amministrazione comunale entro la …

Video in cui si parla del problema amianto a Brindisi.

Convegno sul problema “Amianto” ONA.Pubblicato il 29 mar 2012. La sede Brindisina dell’Osservatorio Nazionale Amianto e il Patronato Acli di Brindisi organizzano un convegno sul problema dell’amianto per sabato 24 Marzo alle ore 17,00 presso la sala convegni del Museo Provinciale”F. Ribezzo ” di Brindisi in Piazza Duomo. Il titolo del convegno è: Problema amianto ,dalle difficoltà ad ottenere i benefici previdenziali alla necessaria tutela di lavoratori e cittadini. Presiede :Avvocato Ezio Bonanni, presidente nazionale dell’Osservatorio Nazionale Amianto e legale rapresentante dell’Associazione lavoratori e vittime dell’amianto

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Brindisi ? che fare?

Per edifici di Brindisi costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Bari rimozione eternit

Bari rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Bari.

1. Ambiente verde, energia e impianti
2. Torre Quetta
3. Fibronit
4. Giunta del 30 ottobre 2014
5. Giunta del 12 febbraio 2015
6. Giunta del 27 luglio 2015
7. Puglia Eternit Free
8. Giunta del 6 agosto 2015
9. L09024: LAVORI DI RIMOZIONE RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO ABBANDONATI SU AREE PUBBLICHE DEL TERRITORIO DELLA CITTA’ DI BARI.

Video in cui si parla del problema amianto a Bari.

BARI CASO AMIANTO A SANTA FARA

Bari è una città della Puglia che presenta una concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici avvolte sulle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Bari ? che fare?

Per edifici di Bari costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.