Udine bonifica amianto

Udine bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Udine.

Video in cui si parla del problema amianto a Udine.

“Amianto, stoccaggio da 10 mila tonnellate”, Telefriuli TG sera del 26 ottobre 2013

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Udine ? che fare?

Per edifici di Udine costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Trieste bonifica amianto

Trieste bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Trieste.

Ambiente ed energia. Elenco ammessi al contributo per la rimozione e smaltimento dell’amianto VI° bando.

ELENCO AMMESSI

IMPORTANTE. Si ricorda che il termine per la presentazione della richiesta di liquidazione del contributo è il 30/09/2016. Alla domanda di liquidazione deve essere obbligatoriamente allegato:

– comunicazione scritta di avvenuta ultimazione dei lavori da parte del richiedente

– fattura in originale quietanzata (con timbro, data e firma leggibile del legale rappresentante della ditta, o copia bonifico bancario e/o estratto conto con l’evidenza del pagamento)

– copia del piano di lavoro/notifica predisposto dalla ditta che ha eseguito l’intervento, con timbro di accettazione dell’Azienda per i Servizi Sanitari e/o ricevuta di trasmissione via fax e/o telematica

– scheda di liquidazione del contributo  compilata in tutte le sue parti ( vedi allegati )

PER GLI INTERVENTI RELATIVI ALLE CENTRALI TERMICHE:oltre ai suddetti documenti, anche breve relazione descrittiva dell’intervento, contenente i tempi di realizzazione, le ore/uomo impiegate e le quantità di materiale contaminato smaltito.

Con determinazione dirigenziale n. 3833 dd. 18.12.2012 è stato istituito ed approvato un elenco di ditte autorizzate, iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la categoria 10, che praticano prezzi adeguati per il servizio di rimozione e smaltimento del materiale contenente amianto sul territorio della Provincia e che si impegnano a mantenere invariati tali prezzi.Si mettono inoltre a disposizione l’elenco aggiornato delle ditte autorizzate ed il prezziario valido fino al 31/12/2015.

Video in cui si parla del problema amianto a Trieste.

27 10 15 SERVE UNO SPORTELLO AMIANTO A TRIESTE: AURELIO PISCHIANZ

Le normative regionali del Friuli Venezia Giulia consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tali azioni sono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Trieste ? che fare?

Per edifici di Trieste costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Pordenone bonifica amianto

Pordenone bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Pordenone.

Video in cui si parla del problema amianto a Pordenone.

Pubblicato il 05 mar 2014.Partiamo subito con una immagine insolita: dai muri laterali di un sottopasso a Pordenone escono tanti zampilli d’acqua: non è acqua inquinata ! E’ solo acqua della falda freatica che da alcuni anni si era abbassata e ora torna ai suoi livelli originali.Ragionevolmente questa evenienza non nera stata tenuta in considerazione da quelli che avevano fatto gli studi geologici per la progettazione del sottopasso della ferrovia. Il progetto ha avuto il placet da vari livelli amministrativi e anche il collaudo. Nulla contro la legge, ma lo stato attuale è questo. Se volete è anche pericoloso per la circolazione perché abbiamo imparato che i segnali stradali triangolari indicano pericolo.Troppo spesso quando si progettano cose nuove non si tiene conto di tutto.Questo argomento, per esempio, riguarda anche le discariche.

Quello che vedete nell’articolo di giornale una discarica, anzi della parte di una discarica trasformata in stagno che dovrebbe essere destinata a contenere migliaia di metri cubi di amianto. Si proprio di amianto, l’indistruttibile pericolo per la salute. La stampa locale ha riportato nelle settimane scorse la preoccupazione delle persone che abitano in quella zona. Io mi associo e condivido quelle di tutti coloro che abitano a valle della discarca dell’amianto “subacqueo”. L’acqua che vedete non è solo quella piovana ma è soprattutto quella della falda freatica che ritorna a suoi livelli storici (quelli delle “romanie” nella parlata pordenonese) . Questa situazione rende necessario rivedere le regole e le autorizzazioni per quella discarica, perché quello che si vede è realtà, non fantasia.  In tempi per il ripensamento sono stretti perché proprio ieri è apparso questo articolo . Pordenone si definisce come citta delle acque. Non gradirei che, a causa dell’inquinamento, in futuro fosse chiamata sì città delle acque … ma inquinate.  La prudenza è necessaria, pensare al futuro è obbligatorio.

Le normative regionali del Friuli Venezia Giulia consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tali azioni sono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Pordenone ? che fare?

Per edifici di Pordenone costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Gorizia bonifica amianto

Gorizia bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Gorizia.

30 Settembre 2015. Comunicazione bando smaltimento amianto

La Provincia di Gorizia ha approvato il nuovo bando per l’erogazione di contributi in conto capitale per incentivare la raccolta e lo smaltimento di materiali contenenti amianto presso abitazioni di privati cittadini. L’importo del contributo ammonta al 50% della spesa ammissibile, con il limite massimo pari ad Euro 1.500,00. Le domande di contributo vanno inoltrate alla Provincia entro il termine del 30 ottobre p.v. e il termine per la presentazione della documentazione di spesa entro il 30 novembre p.v.. Per informazioni più dettagliate si rinvia all’allegato Bando e al volantino.

Video in cui si parla del problema amianto a Gorizia.

MORTI PER AMIANTO, 13 CONDANNE

Le normative regionali del Friuli Venezia Giulia consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

Tali azioni sono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Gorizia ? che fare?

Per edifici di Gorizia costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.