Pannello ventilato

Il pannello ventilato

Pannello monolitico costituito, nella parte isolante da polisterene espanso sinterizzato, anziché da poliuretano come i normali pannelli di cui rappresenta l’innovativa evoluzione. La finitura superiore è costituita da lastre in acciaio a protezione multistrato.

Oltre alla eccezionale durabilità assicurata dalla protezione multistrato, il particolare disegno della sezione conferisce a Coverpiù caratteristiche uniche.

VENTILAZIONE

Canali di ventilazione consentono la libera circolazione dell’aria tra lo strato isolante e l’elemento di copertura evitandone l’eccessivo surriscaldamento, a garanzia di condizioni di esercizio favorevoli e costante affidabilità nel tempo. Allo stesso modo, viene abbattuto il carico termico all’estradosso dell’isolante migliorando il comfort ambientale interno.

AGGETTO IN GRONDA

L’aggetto in gronda del solo elemento di tenuta mette le testate del pannello al riparo dal dilavamento delle acque meteoriche e impedisce che il pacchetto si trovi esposto all’umidità costante. In questo modo l’elemento isolante non rischia di deteriorarsi nel tempo e le lamiere di rivestimento non sono soggette a corrosione.

ACUSTICA

L’insonorizzazione è garantita dalla protezione multistrato. La rumorosità prodotta dalla pioggia battente sulle comuni coperture metalliche è abbattuta in maniera sorprendente: in caso di pioggia o grandine Coverpiù risulta 3,05 volte meno rumoroso dei normali pannelli (Certificazione Istedil n°1632/2010 A – B).

CARICO TERMICO

Le performance di Coverpiù assicurano il rispetto delle normative in tema di contenimento energetico. In regime estivo, alle stesse condizioni al contorno, Coverpiù assicura migliori condizioni di comfort degli occupanti (minore temperatura dell’ambiente interno] e un miglior comportamento isolante rispetto ai pannelli “pieni” in poliuretano presenti sul mercato.

PROVE DI LABORATORIO

II pannello Coverpiù ha garantito valori di temperatura all’estradosso dell’isolante e, come attesa conseguenza, temperature superficiali del paramento interno più basse rispetto ai normali pannelli. Inoltre, sottoposto a prove, il pannello Coverpiù ha dimostrato un eccellente comportamento al fuoco, producendo una emissione di fumo minore rispetto alle versioni standard di altri pannelli tradizionali.
(B, S2 -dO ex classe 1 ]

Pannelli similcoppo

Pannelli similcoppo

Il pannello similcoppo è un elemento metallico di grandi dimensioni, prodotto in rame, in alluminio o in acciaio preverniciato, con un proprio disegno architettonico a forma di coppo. Questo elemento permette di ottenere una copertura funzionale, esteticamente piacevole, pratica, leggera, sicura, capace di garantire la massima sicurezza di impermeabilità del tetto.

Lastra metallica stampata indicata per:

  • coperture civili e nel risanamento di vecchie coperture con vincoli paesaggistici

Pendenza minima:

  • 15 %

Materiali in Alluminio preverniciato, acciaio preverniciato, rame.

Caratteristiche:

  • pedonabile
  • lunghezze a misura

Pannelli sandwich

Pannelli sandwich

Si tratta di un pannello composito di copertura costituito da due rivestimenti in lamiera metallica collegati tra loro da uno strato di isolante poliuretanico. I pannelli si installano su qualunque tipo di struttura portante ed in particolare su quelle costituite da elementi metallici. La corrugazione del profilo superiore esalta le prestazioni di carico del pannello che può essere applicato su grandi luci di appoggio.

Gli spessori di poliuretano variano da un minimo di 30 mm. sino a 100 mm.

Possono essere posati anche su coperture con poca pendenza sino ad un mnimo del 10%.

Caratteristiche tecniche pannello coibentato:

  • pedonabile
  • coibentato
  • strutturale
  • possibilità overlapping per sormonto trasversale

I materiali metallici possono avere i seguenti abbinamenti:

A) alluminio preverniciato
B) alluminio preverniciato

A) alluminio preverniciato
B) cartonfeltro o alluminio centesimale

A) acciaio zincato preverniciato
B) acciaio preverniciato

A) rame
B) acciaio zincato preverniciato

A) acciaio zincato preverniciato
B) cartonfeltro

Pannelli coibentati

Pannelli coibentati

Sono pannelli di copertura costituiti da un rivestimento in lamiera metallica con uno strato di isolante poliuretanico mentre sulla parte dell’intradosso vi è una pellicola nera di cartonfeltro. I pannelli si installano su qualunque tipo di struttura portante ed in particolare su quelle costituite da elementi metallici. La corrugazione del profilo superiore esalta le prestazioni di carico del pannello, che può essere applicato su grandi luci di appoggio.

Gli spessori di poliuretano variano da un minimo di 30 mm. sino a 100 mm.

Possono essere posati anche su coperture con poca pendenza sino ad un mnimo del 10%.

Caratteristiche tecniche pannello coibentato:

  • pedonabile
  • coibentato
  • strutturale
  • possibilità overlapping per sormonto trasversale

I materiali metallici dello strato superiore possono essere:

  • Alluminio preverniciato.
  • Acciaio zincato preverniciato.
  • Rame

Pannelli centinati

Pannelli centinati

Si tratta di un pannello composito di copertura costituito da due rivestimenti in lamiera metallica collegati tra loro da uno strato di isolante poliuretanico. I pannelli si installano su qualunque tipo di struttura portante ed in particolare su quelle costituite da elementi metallici. La corrugazione del profilo superiore esalta le prestazioni di carico del pannello che può essere applicato su grandi luci di appoggio.

Gli spessori di poliuretano variano da un minimo di 40 mm. sino a 120 mm.

Possono essere posati anche su coperture con poca pendenza sino ad un mnimo del 10%.

Caratteristiche tecniche pannello coibentato curvo:

  • riduzione del rumore
  • riduzione effetto condensa
  • ottima pedonabilità
  • riduzione danni da grandine

I materiali metallici curvi possono avere i seguenti abbinamenti:

A) alluminio preverniciato
B) acciaio zincato preverniciato

A) acciaio zincato preverniciato
B) acciaio zincato preverniciato

A) aluzinc
B) acciaio zincato preverniciato

A) rame
B) acciaio zincato preverniciato

 

Lattoneria in rame

Lattoneria in rame

Si tratta del  materiale più nobile e di conseguenza più costoso.

I formati standard. I vari tipi di materiali vengono comunemente commercializzati sotto forma di rotoli di varie dimensioni e peso; la larghezza del nastro può variare in base alle richieste del lattoniere, ma in genere si impiegano delle larghezze standard cosiddette “sviluppi”, ricavati da rotoli (coils) più grandi con larghezze sottomultiplo di 100, 125 e 150 cm. Lo sviluppo non è altro che la dimensione in centimetri della larghezza del nastro, e viene impiegato l’abbreviativo “sv.”.

Sviluppi standard. Gli sviluppi standard sono quelli derivati a partire da coil di larghezza 100 e 125cm ed in alcuni casi 150 e 134cm

In particolare i più utilizzati sono: 25cm 33cm 50cm e le misure americane corrispondenti a grondaie trafilate da 6 e 7 pollici ovvero 38,1cm e 45cm. sono comunque disponibili anche le misure Cm 16,66 – 20 – 30 – 31,25 – 40 – 41,7 60 – 62,5 – 67 – 75.

Spessori. Gli spessori impiegati variano a secondo del tipo di materiale; più il metallo è malleabile, più dovrà essere spesso. Ad esempio lo spessore dell’alluminio che viene generalmente impiegato in lattoneria varia tra gli 8 ed i 12/10 di millimetro (un buon compromesso potrebbe essere il 10/10), mentre l’acciaio inox non supera generalmente i 6/10. Spessori standard per tipo di materiale:

Rame: 5/10, 6/10, 8/10
Acciaio inox qualità AISI 304 finitura 2B: 5/10, 6/10, 8/10
Lamiera preverniciata su base zincata 5/10, 6/10, 8/10
Alluminio naturale e preverniciato 8/10, 10/10, 12/10
Lega Zinco-titanio 7/10, 8/10
Piombo 10/10, 12/10, 15/10

La lamiera viene generalmente sagomata e piegata mediante l’impiego di piegatrici a bandiera o pressopiegatrici elettriche, oleodinamiche o manuali nelle produzioni artigianali. I canali di gronda, le scossaline, converse ecc.. sono prodotte mediante pressopiegatura. I tubi pluviali sono prodotti utilizzando la tecnica della profilatura a rulli. Gli accessori quali gomiti, sostegni, collari ecc…sono prodotti mediante stampaggio.

Lattoneria in lamiera preverniciata

Lattoneria in lamiera preverniciata

Si tratta di un materiale meno costoso ma di lunga durata in quanto preverniciato a forno.

I formati standard. I vari tipi di materiali vengono comunemente commercializzati sotto forma di rotoli di varie dimensioni e peso; la larghezza del nastro può variare in base alle richieste del lattoniere, ma in genere si impiegano delle larghezze standard cosiddette “sviluppi”, ricavati da rotoli (coils) più grandi con larghezze sottomultiplo di 100, 125 e 150 cm. Lo sviluppo non è altro che la dimensione in centimetri della larghezza del nastro, e viene impiegato l’abbreviativo “sv.”.

Sviluppi standard. Gli sviluppi standard sono quelli derivati a partire da coil di larghezza 100 e 125cm ed in alcuni casi 150 e 134cm

In particolare i più utilizzati sono: 25cm 33cm 50cm e le misure americane corrispondenti a grondaie trafilate da 6 e 7 pollici ovvero 38,1cm e 45cm. sono comunque disponibili anche le misure Cm 16,66 – 20 – 30 – 31,25 – 40 – 41,7 60 – 62,5 – 67 – 75.

Spessori. Gli spessori impiegati variano a secondo del tipo di materiale; più il metallo è malleabile, più dovrà essere spesso. Ad esempio lo spessore dell’alluminio che viene generalmente impiegato in lattoneria varia tra gli 8 ed i 12/10 di millimetro (un buon compromesso potrebbe essere il 10/10), mentre l’acciaio inox non supera generalmente i 6/10. Spessori standard per tipo di materiale:

Rame: 5/10, 6/10, 8/10
Acciaio inox qualità AISI 304 finitura 2B: 5/10, 6/10, 8/10
Lamiera preverniciata su base zincata 5/10, 6/10, 8/10
Alluminio naturale e preverniciato 8/10, 10/10, 12/10
Lega Zinco-titanio 7/10, 8/10
Piombo 10/10, 12/10, 15/10

La lamiera viene generalmente sagomata e piegata mediante l’impiego di piegatrici a bandiera o pressopiegatrici elettriche, oleodinamiche o manuali nelle produzioni artigianali. I canali di gronda, le scossaline, converse ecc.. sono prodotte mediante pressopiegatura. I tubi pluviali sono prodotti utilizzando la tecnica della profilatura a rulli. Gli accessori quali gomiti, sostegni, collari ecc…sono prodotti mediante stampaggio.

Lattoneria in alluminio preverniciato

Lattoneria in alluminio preverniciato

La lattoneria è l’attività della lavorazione e messa in opera di lamiere di varia natura, formati e spessori.

Esistono diversi tipi di materiali impiegati in lattoneria come l’acciaio inox, il rame, la lamiera zincata, la lamiera preverniciata, l’alluminio preverniciato, l’alluminio naturale e lo zinco-titanio.

I formati standard. I vari tipi di materiali vengono comunemente commercializzati sotto forma di rotoli di varie dimensioni e peso; la larghezza del nastro può variare in base alle richieste del lattoniere, ma in genere si impiegano delle larghezze standard cosiddette “sviluppi”, ricavati da rotoli (coils) più grandi con larghezze sottomultiplo di 100, 125 e 150 cm. Lo sviluppo non è altro che la dimensione in centimetri della larghezza del nastro, e viene impiegato l’abbreviativo “sv.”.

Sviluppi standard. Gli sviluppi standard sono quelli derivati a partire da coil di larghezza 100 e 125cm ed in alcuni casi 150 e 134cm

In particolare i più utilizzati sono: 25cm 33cm 50cm e le misure americane corrispondenti a grondaie trafilate da 6 e 7 pollici ovvero 38,1cm e 45cm. sono comunque disponibili anche le misure Cm 16,66 – 20 – 30 – 31,25 – 40 – 41,7 60 – 62,5 – 67 – 75.

Spessori. Gli spessori impiegati variano a secondo del tipo di materiale; più il metallo è malleabile, più dovrà essere spesso. Ad esempio lo spessore dell’alluminio che viene generalmente impiegato in lattoneria varia tra gli 8 ed i 12/10 di millimetro (un buon compromesso potrebbe essere il 10/10), mentre l’acciaio inox non supera generalmente i 6/10. Spessori standard per tipo di materiale:

Rame: 5/10, 6/10, 8/10
Acciaio inox qualità AISI 304 finitura 2B: 5/10, 6/10, 8/10
Lamiera preverniciata su base zincata 5/10, 6/10, 8/10
Alluminio naturale e preverniciato 8/10, 10/10, 12/10
Lega Zinco-titanio 7/10, 8/10
Piombo 10/10, 12/10, 15/10

La lamiera viene generalmente sagomata e piegata mediante l’impiego di piegatrici a bandiera o pressopiegatrici elettriche, oleodinamiche o manuali nelle produzioni artigianali. I canali di gronda, le scossaline, converse ecc.. sono prodotte mediante pressopiegatura. I tubi pluviali sono prodotti utilizzando la tecnica della profilatura a rulli. Gli accessori quali gomiti, sostegni, collari ecc…sono prodotti mediante stampaggio.

Lastre grecate PGV T13

Lastre grecate PGV T13.Pannello monolamiera autocentinante per rivestimento di pareti e coperture.

Scheda tecnica

La presente scheda tecnica descrive le caratteristiche del pannello monolamiera grecato con greche trapezoidali simmetriche impiegabile per il rivestimento e l’impermeabilizzazione di pareti e coperture piani o a modesta curvatura di fabbricati ad uso industriale, commerciale, pubblico o residenziale. La produzione di pannelli avviene presso lo stabilimento MARCEGAGLIA buildtech di Milano.

Descrizione

Pannello sandwich monolamiera con paramento esterno in acciaio zincato preverniciato o alluminio preverniciato e strato interno sottile isolante in schiuma poliuretanica.

Lastre grecate

Lastre grecate

Le lastre grecate, da utilizzarsi per copertura, in alluminio o acciaio, ottenute dalla profilatura di laminati piani, sono conformi alle normative europee.

Sono disponibili con diversi trattamenti superficialinaturale o goffrato per l’alluminio, zincato per l’acciaio oppure preverniciato nei colori bianco grigio, rosso bruno, testa di moro, verde muschio:

  • con  spessori da 0,5 a 0,8 mm;
  • con pellicola protettiva;
  • con feltro anticondensa.

Possono essere:

  • rette
  • curve
  • con geometrie speciali a richiesta.

Coverib 850

Lastre in acciaio a protezione multistrato a profilo grecato

Produttore ONDULIT. Lastre isolanti in acciaio a protezione multistrato, marchiate CE secondo UNI EN 14782. Le lastre tipo Coverib 850 a profilo grecato, sono costituite da una lamiera di acciaio zincato (EN 10147) dello spessore di mm 0,60 (ovvero mm 0,50 o 0,80) protetta nella faccia superiore da un rivestimento ( dello spessore di circa mm 1,7) con funzione anticorrosiva ed insonorizzante a base bituminosa e da una lamina in alluminio naturale (ovvero preverniciato, ovvero rame elettrolitico), e nella faccia inferiore da un primer bituminoso e da una lamina di alluminio naturale (ovvero preverniciato). Per assicurare la continuità nel tempo delle caratteristiche prestazionali, la protezione con funzione anticorrosiva e insonorizzante (dello spessore di circa mm 1,7) dovrà esser posizionata esclusivamente sull’estradosso della lamiera.

L’elemento di copertura assicura i seguenti requisiti prestazionali:

  • Potere fonoisolante:28 dB (UNI EN ISO 140-3)
  • Reazione al fuoco: Classe B-s1, d0 (EN 13823; EN ISO 11925-2)
  • Resistenza corrosione in nebbia salina: 3000h (ISO 9227)