Catania rimozione eternit

Catania rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Catania.

Ambiente: prorogato il protocollo d’intesa tra Comune, Ausl e associazioni di categoria per rimuovere l’amianto a prezzi calmierati.

E’ stato prorogato al 31 luglio prossimo il protocollo d’intesa tra Comune di Catania, Ausl 3, Confindustria e Confartigianato riguardante la rimozione e lo smaltimento dell’’amianto a prezzi calmierati.

La proroga è stata siglata alla presenza dell’assessore all’Ambiente Domenico Mignemi , dal Direttore della struttura arch. Annamaria Li Destri , dal rappresentante dell’Ausl 3 ing. Natale Aiello e dai rappresentanti di Confindustria Patrizia Lenza e Ugo Valle e di Confartigianato Patrizia Gulisano e Francesco Grippali.

“Il protocollo – spiega l’assessore Domenico Mignemi – consentirà a tutti i cittadini di risparmiare sui prezzi di smaltimento e di successiva bonifica dei siti. Attraverso la calmierizzazione dei prezzi, i privati, i condomini, le industrie potranno adempiere ad un preciso provvedimento di legge e smaltire l’amianto che in passato è stato utilizzato in modo massiccio in diversi settori dell’edilizia”.

L’albo degli operatori autorizzati potrà essere consultato sul sito internet del Comune di Catania www.comune.catania.it. Tutti i cittadini, possono usufruire di quest’opportunità consultando liberamente l’albo delle ditte che hanno aderito al protocollo d’intesa, mettendosi in contatto con una di queste.

L’ iniziativa ha avuto molto successo tra i cittadini. Infatti, a partire dal 1 febbraio 2007, da quando cioè il protocollo si è reso operativo, sono stati effettuati 342 interventi di rimozione e bonifica , pari a 650 tonnellate circa di manufatti contenete amianto, principalmente sotto forma di cassoni  per la riserva idrica e di lastre di copertura. I rifiuti sono stati depositati in centri di stoccaggio siciliani e i siti sono stati bonificati.

Approfondimenti

Video in cui si parla del problema amianto a Catania.

Catania sommersa dall’amianto. Discariche a cielo aperto anche in centro !Pubblicato il 09 ott 2014

Dal progetto “Fiori e discariche abusive: le cascate di polveri tossiche” – Il Meetup 900 del Movimento 5 Catania denuncia un numero abbastanza cospicuo di discariche abusive disseminate sui territori appartenenti al comune di Catania: attraverso un video documentario-amatoriale, vi mostramo come il traffico e la gestione clandestina di rifiuti anche tossici abbia creato discariche non autorizzate ANCHE A POCHI METRI DAL CENTRO DI CATANIA con danni ambientali perpetui che ne fanno la regola principale.  Il primo interrogativo è: perché la gestione per lo smaltimento dell’Eternit diventa clandestina e illecita? Ve lo mostriamo con questo video.

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Catania ? che fare?

Per edifici di Catania costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.