Campobasso rimozione eternit

Campobasso rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Campobasso.

Amianto
Controllo, segnalazioni e procedure
Bonifica
Procedure di smaltimento
Dove smaltire il rifiuto amianto
Contributi e normativa
A chi rivolgersi presso il Comune

Dove smaltire il rifiuto amianto
Le imprese specializzate incaricate possono conferire i rifiuti di amianto nelle seguenti tipologie di discariche:

– discarica per rifiuti pericolosi, dedicata o dotata di cella dedicata;

– discarica per rifiuti non pericolosi, dedicata o dotata di cella monodedicata: in questa possono essere conferiti sia i rifiuti con codice CER 17 06 05 sia le altre tipologie di rifiuti contenti amianto purchè sottoposti a processo di trattamento finalizzato al contenimento del potenziale inquinante e in possesso di valori parametrali corrispondenti ai parametri di ammissibilità in discarica.
Comunque, i rifiuti –amianto vanno conferiti in discarica per i rifiuti pericolosi quei rifiuti contenenti amianto che, dopo il trattamento cui sono sottoposti, presentano un indice di rilascio (IR) maggiore o uguale a 0,6 e sono da ritenersi parzialmente stabilizzati.

Il committente dei lavori ha l’obbligo di assicurarsi che l’amianto è stato smaltito secondo le modalità di legge richiedendo il formulario attestante l’avvenuto smaltimento.

Per le attività di INCAPSULAMENTO e quelle di CONFINAMENTO dell’amianto, il proprietario dell’immobile e/o il responsabile delle attività che in esso si svolgono, deve attuare il PROGRAMMA DI CONTROLLO E MANUTENZIONE manufatti contenenti amianto, che consiste in :
1. designare una figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali in amianto;
2. tenere un’idonea documentazione da cui risulti l’ubicazione dei materiali contenti amianto.
3. garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi manutentivi e in occasione di qualsiasi evento che possa causare disturbo dei materiali di amianto. In questo caso le attività di manutenzione soggiacciono a procedura speciale di autorizzazione;
4. fornire una corretta informazione agli occupanti dell’edificio sulla presenza di amianto nello stabile, sui rischi potenziali e sui comportamenti da adottare;
5. provvedere, nel caso ci siano materiali friabili, all’ispezione dell’edificio almeno una volta l’anno,da parte di personale munito di capacità tecnica necessaria per valutare lo stato dei materiali con contestuale redazione di rapporto corredato di documentazione fotografica. Copia del rapporto dovrà essere trasmesso alla ASL competente che potrà dettare prescrizioni.

Il controllo di presenza di amianto in edifici o altri manufatti viene effettuato dall’ARPA e dalla ASL nell’ambito delle attività di definizione della mappatura dell’amianto presente sul territorio.
Gli organi di vigilanza trasferiscono al Comune la notizia di presenza di amianto nello stabile con annessa eventuale allegazione del verbale di analisi della sostanza e prescrizioni per il proprietario.
Il Comune si attiva per il rispetto delle prescrizioni dettate dalla ASL o dall’ARPA al proprietario.
La rilevazione di eventuale presenza di amianto in una struttura può essere effettuata di ufficio dagli organismi di vigilanza o su segnalazione di utenti. In tal caso, se è interessato il Comune, questo procederà ai relativi accertamenti avvalendosi delle competenze dell’ARPA e della ASL.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Campobasso ? che fare?

Per edifici di Campobasso costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.