Aosta bonifica amianto

Aosta bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Aosta.

Il Comune di Aosta ha provveduto ad emettere l’ordinanza sindacale n. 528 in data 22/12/2010 che impone ai proprietari di fabbricati i cui tetti sono in cemento-amianto di effettuare la valutazione dello stato di conservazione e di trasmettere tale valutazione periodica, entro il 21 aprile 2011, all’Assessorato Ambiente.

L’intento è quello di sensibilizzare i proprietari riguardo tale problematica ed indurli a verificare periodicamente le condizioni delle coperture in cemento-amianto al fine di evitare che possano costituire un pericolo per la salute pubblica.

L’Ordinanza prevede che nel caso di inottemperanza a quanto previsto, si procederà all’esecuzione d’ufficio in danno dei soggetti obbligati e al recupero di somme anticipate da questa Amministrazione.

Alla data del 13 giugno 2011, l’Ufficio Ambiente ha ricevuto le certificazioni relative a 115 coperture con una superficie censita di 51.349,74 m2.

Qui può essere scaricato il modello (allegato al Decreto Ministeriale del 6 settembre 1994) da utilizzare per il censimento.

Video in cui si parla del problema amianto a Aosta.

Linkazzato.it alla fiaccolata per le vittime dell’Eternit. Pubblicato il 18 dic 2013.Linkazzato.it incontra Luisa Pastore, VicePresidente dell’associazione “Mai più amianto” che ha organizzato nella serata del 17/12/2013 una fiaccolata lungo Via Cavalleggeri d’Aosta per commemorare le vittime dell’amianto

Aosta è una città della Valle d’Aosta che presenta una buona concentrazione di coperture in lastre di eternit con amianto e di coibentazioni in amianto friabile presenti negli scantinati di molti edifici a formare la coibentazione delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.

Le normative regionali della Valle d’Aosta, consultabili a questo indirizzo, prevedono delle azioni da conseguire per l’eliminazione dei pericoli prodotti da questo manufatto.

I soggetti proprietari di edifici pubblici con coperture in cemento-amianto risultanti dal censimento realizzato da ARPA Valle d’Aosta dovranno presentare, nel termine del 30 novembre 2011, apposita istanza per interventi realizzati o ancora da eseguire come da modello predisposto dagli uffici della Direzione ambiente, riportante la descrizione delle attività di smantellamento delle coperture in cemento-amianto, risultanti dal medesimo censimento, indicando il codice identificativo del censimento ARPA (richiedibile all’ARPA) e l’identificativo catastale (numero Foglio e mappale), corredata da una descrizione dell’intervento e relativo preventivo di spesa.

Il Piano provinciale amianto prevede piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”, di cui all’art. 10 della succitata legge n. 257/1992, nei punti seguenti:
1) censimento e realizzazione a Aosta dell’archivio delle situazioni a rischio amianto;
2) sorveglianza e controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro a Aosta;
3) classificazione dei rifiuti contenenti amianto di Aosta ed indicazioni per l’individuazione degli impianti di smaltimento;
4) formazione e specializzazione del personale;
5) strumentazione necessaria per le analisi dell’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Aosta ? che fare?

Per edifici di Aosta costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Fanno parte della provincia di Aosta i seguenti comuni: Allein, Antey-Saint-André, Aosta, Arnad, Arvier, Avise, Ayas, Aymavilles, Bard, Bionaz, Brissogne, Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Chambave, Chamois, Champdepraz, Champorcher, Charvensod, Châtillon, Cogne, Courmayeur, Donnas, Doues, Emarèse, Etroubles, Fénis, Fontainemore, Gaby, Gignod, Gressan, Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean, Hône, Introd, Issime, Issogne, Jovençan, La Magdeleine, La Salle, La Thuile, Lillianes, Montjovet, Morgex, Nus, Ollomont, Oyace, Perloz, Pollein, Pont-Saint-Martin, Pontboset, Pontey, Pré-Saint-Didier, Quart, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Roisan, Saint-Christophe, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Nicolas, Saint-Oyen, Saint-Pierre, Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Vincent, Sarre, Torgnon, Valgrisenche, Valpelline, Valsavarenche, Valtournenche, Verrayes, Verrès, Villeneuve.