Ancona bonifica amianto

Ancona bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito della regione Marche.

Piano ragionale amianto – Modulistica. Le SCHEDE DI AUTONOTIFICA (O DI RILEVAZIONE) “Censimento amianto – Imprese” e “Censimento amianto – Edifici”, inviate dal Dipartimento di Prevenzione della Azienda Unità Sanitaria Locale (U.S.L.) competente e/o messe a disposizione presso gli sportelli informativi e/o presso questo sito web, devono essere compilate con i dati richiesti e restituite assieme al “consenso scritto al trattamento dei dati personali”, entro il termine di due mesi, al DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELLA AZIENDA U.S.L. competente per territorio.

In presenza di AMIANTO FLOCCATO O IN MATRICE FRIABILE: la spedizione della scheda, a mezzo raccomandata entro 2 mesi, sostituisce la comunicazione prevista, a carico dei Proprietari degli immobili, ai sensi dell’ articolo 12 – comma 5 – della Legge 27/03/1992, n. 257, del DPR 08/08/1994 – articolo 12 – comma 2, della D.G.R. Marche 18/09/2001, n. 2174 – punto 2.

Per l’inosservanza di tale obbligo è prevista la sanzione amministrativa da 5 milioni a 10 milioni di Lire, ossia da 2.582,29 a 5.164,57 Euro, ai sensi della Legge 27/03/1992, n. 257 – articolo 15, comma 4, della D.G.R. Marche 18/09/2001, n. 2174 – punto 2.

Per approfondimenti sull’argomento, a livello di Aziende Unità Sanitarie Locali (UU.SS.LL.), con la collaborazione dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (A.R.P.A.M.), sono organizzati incontri di informazione e sensibilizzazione dell’utenza, con seminari, proiezione di audiovisivi, distribuzione di materiale illustrativo, inerente il censimento amianto.

Per ulteriori informazioni, a disposizione degli Utenti da TELEFONIA FISSA nel territorio provinciale di appartenenza, presso le Aziende Unità Sanitarie Locali, è programmata l’attivazione dei NUMERI VERDI:

  • N. 800.234.233 Aziende
    U.S.L. n. 1 – PESARO,
    U.S.L. n. 2 – URBINO,
    U.S.L. n. 3 – FANO;
  • N. 800.131.650 Aziende
    U.S.L. n. 7 – ANCONA,
    U.S.L. n. 4 – SENIGALLIA,
    U.S.L. n. 5 – JESI,
    U.S.L. n. 6 – FABRIANO;
  • N. 800.850.789 Aziende
    U.S.L. n. 9 – MACERATA,
    U.S.L. n. 8 – CIVITANOVA MARCHE,
    U.S.L. n. 10 – CAMERINO;
  • N. 800.155.644 Aziende
    U.S.L. n. 13 – ASCOLI PICENO,
    U.S.L. n. 11 – FERMO,
    U.S.L. n. 12 – SAN BENEDETTO DEL TRONTO.

Documentazione tratta dal sito del comune di Ancona.

26.10.2015. ABBANDONI DI MATERIALE PERICOLOSO: IL COMUNE CHIEDE LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI. PER LA TUTELA DELLA SALUTE E PER EVITARE COSTI AGGIUNTIVI

Negli ultimi tempi sono stati effettuati nel territorio comunale abbandoni di materiale contenenti lastre di amianto , per la rimozione del quale il Comune deve farsi carico, con una spesa che arriva a sfiorare 1.000,00 euro a intervento.
Il primo è stato rinvenuto vicino a Montesicuro ed il secondo sulla strada della Grancia: in questo caso però, l’ignoto cittadino, ha avuto l’accortezza di spezzare le lastre favorendo la dispersione delle fibre di amianto.
Questo modus operandi è assolutamente condannabile perchè facilita l’imbustamento ed il successivo trasporto dei sacchi in furgoni chiusi o veicoli da trasporto rendendo di fatto il materiale molto più pericoloso per le persone. Se poi viene abbandonato in aperta campagna ed in ambienti naturali, è il sistema migliore per disperdere le fibre di amianto nel ciclo dell’acqua e della vegetazione.
Nel caso di via Grancia, le lastre appartengono ad una tettoia che aveva la parte esterna tinteggiata in marrone e deve essere stata smantellata in questi giorni nelle vicinanze del luogo di smaltimento. Sono in corso le ricerche dei colpevoli ma importante è la colaborazione dei cittadini: chi avesse notato la sostituzione della copertura di un garage con le caratteristiche riferite, è pregato di comunicarlo ai numeri di relefono dell’U.R.P. 071-222.4343 o n.verde gratuito 800653413 o su whatsapp 366 7695184

“Sono in gioco due questioni fondamentali- sottolinea l ‘assessore al ciclo integrato dei rifiuti, Fabio Fiorillo: la tutela della salute e I costi aggiuntivi da sopportare per rimuovere questa tipologia di rifiuti. Entrambi vanno a pesare sui cittadini. Per questo chiediamo la collaborazione di tutti ”


Video in cui si parla del problema amianto a Ancona.

Ancona – Discariche a cielo aperto, trovate anche lastre di amianto

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Ancona ? che fare?

Per edifici di Ancona costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.