Mesotelioma

Mesotelioma

L’amianto può determinare un effetto cancerogeno anche per le membrane sierose (mesotelioma pleurico, cardiaco, peritoneale).

I mesoteliomi vengono ritenuti, vista la loro estrema rarità, il tumore “spia” di una esposizione ad amianto anche se in qualche caso tale tipo di tumore può verificarsi anche in soggetti per i quali non si riesce ad individuare all’anamnesi l’esposizione professionale.

Sono stati descritti casi di mesotelioma in persone residenti intorno a miniere di asbesto o nelle città sede di insediamenti industriali con lavorazioni dell’amianto, in familiari venuti in contatto con le polveri accumulatesi sulle tute di lavoratori direttamente esposti.

L’esistenza di mesoteliomi nei residenti e nei familiari mostra che possono essere pericolose anche esposizioni a basse concentrazioni di asbesto. In genere il tempo di latenza (ovvero il tempo che intercorre tra l’esposizione ad amianto e la comparsa della malattia) è dell’ordine di decenni, generalmente non meno 25-30 anni e più dall’inizio dell’esposizione.

A tutt’oggi per valutare gli effetti sulla salute determinati dalle basse esposizioni si fa ricorso a stime ottenute estrapolando i risultati di osservazioni epidemiologiche relative ad esposizioni a livelli molto più elevati, nelle quali si utilizzano modelli matematici non verificabili, che contengono elementi di arbitrarietà e sono affetti da un margine di errore spesso più ampio dell’entità dell’effetto che dovrebbero misurare.

Fin dal 1987 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato come limite raccomandato per la qualità dell’aria nelle città europee il valore di 1 f/l di amianto. A questo si ritiene che possa corrispondere un rischio di cancro polmonare pari ad 1 caso ogni 100.000 – 1.000.000 di persone ovvero un rischio di mesotelioma pari a 1 caso ogni 10.000 – 100.000 persone. Si tratta quindi di un rischio non nullo, ma certamente trascurabile rispetto a tutti gli altri fattori di rischio, anche letali, che qualsiasi individuo è inevitabilmente destinato ad incontrare nel corso di tutta la sua vita.

Nel filmato che segue una intervista al Dott. Roberto Bellini, Asl-Al di Alessandria-presidio ospedaliero di Casale Monferrato; Struttura SSVD di Terapia del Dolore AB della rete regionale del Piemonte.

Mesotelioma pleurico: origine, epidemiologia e trattamento. Pubblicato il 15 giu 2014

Intervista al Prof. Giorgio Scagliotti, Dipartimento di Oncologia Università di Torino