Sassari bonifica amianto

Sassari bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Sassari.

Smaltimento e bonifica amianto. Un grosso problema per la salute del cittadino è costituito dalla presenza dell’amianto che una precisa normativa impone di smaltire e bonificare.

Che cos’è l’amianto? L’amianto è composto da un insieme di minerali fibrosi e non combustibili, i cui componenti sono il silicato di calcio e di magnesio. Esso è stato largamente impiegato nel passato in alcuni settori quali l’edilizia e l’industria fino all’emanazione della Legge 257/92 che ne ha disposto la completa dismissione.

Perché è pericoloso? L’inalazione delle fibre liberate nell’aria comporta un grave rischio per la salute. Tuttavia se il materiale è compatto, ovvero non è danneggiato ed è privo di abrasioni, i rischi sono minori. Se invece è friabile, ossia può essere facilmente sbriciolato o ridotto in polvere con la semplice pressione manuale, esiste il pericolo di inalarne le fibre e di conseguenza in questo caso può risultare nocivo per la salute. L’esposizione prolungata è talvolta responsabile di patologie gravi ed irreversibili prevalentemente dell’apparato respiratorio.

A chi vanno fatte le segnalazioni e quali sono i metodi di smaltimento?Le segnalazioni possono essere effettuate presso il Settore Ambiente del Comune.

  • Nel caso in cui si tratti di area privata, il Comune chiederà al proprietario di attuare l’intervento di bonifica.
  • Nel caso in cui si tratti di area pubblica, ma non di proprietà del Comune, lo stesso inviterà l’ente proprietario a provvedere alla bonifica dei manufatti o delle coperture in cemento-amianto.

Quando il materiale contenente amianto è duro, compatto e in buone condizioni di conservazione, il proprietario dovrà mettere in atto un programma di controllo e manutenzione; quando il materiale contenente amianto è friabile, danneggiato o deteriorato è necessario un intervento di bonifica.

Concessione di contributi per interventi di bonifica da amianto. La Regione Autonoma della Sardegna, con la Delibera 32/5 del 04/06/2008, ha approvato le Direttive regionali per la redazione del Piano Regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai

pericoli derivanti dall’amianto. La Provincia eroga co-finanziamenti ai privati per l’esecuzione di interventi volti alla bonifica di manufatti contenenti amianto. Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito:

www.provincia.sassari.it/it/amianto.wp

Video in cui si parla del problema amianto a Sassari.

amianto conferenza Sassari – Mac and PC.

 

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Sassari ? che fare?

Per edifici di Sassari costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Oristano bonifica amianto

Oristano bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Oristano.

Amianto – Dalla Provincia 500 mila euro per le bonifiche, approvata la graduatoria definitiva

La Provincia di Oristano ha approvato la graduatoria definitiva dei beneficiari dei finanziamenti per la bonifica dell’amianto presente nelle abitazioni private dell’intero territorio Provinciale. Le risorse disponibili e assegnate ammontano a circa 500 mila euro.

Sono state ammesse al finanziamento 639 richieste su 892 domande presentate, le restanti sono rimaste escluse per mancanza di requisiti o perché incomplete. Gli interventi immediatamente finanziabili con le risorse disponibili sono 134.
Gli interventi ammessi che al momento non sono finanziabili potranno essere finanziati per scorrimento della graduatoria, in base a ulteriori risorse che la Regione assegnerà, ma anche attraverso economie dovute alla revoca o eventuale rinuncia al contributo da parte di beneficiari cui è stato concesso il contributo.

“Ulteriori risorse, per circa 1 milione di euro, saranno disponibili con lo sblocco, da parte della Regione, delle economie risultanti da un altro finanziamento che la Provincia aveva ottenuto per le attività di bonifica della discarica abusiva di amianto in fibre libere di Masangionis, ubicata nel Comune di Arborea, giunta ormai alla fase conclusiva – spiega l’Assessore provinciale all’ambiente MAriella Pani -. Queste risorse ci consentiranno di proseguire nello smaltimento dell’amianto dalle abitazioni private, un’attività che la Provincia ha sostenuto con forza e impegno in questi anni, con risposte concrete al territorio in termini ambientali e di salute pubblica”

Gli interventi di bonifica dell’amianto sono quanto mai necessari, tenuto conto che sebbene sia stato vietato da oltre dieci anni, l’amianto non è ancora scomparso del tutto dalle case e dagli edifici pubblici. In particolare, ancor di più nel territorio oristanese, dove l’amianto è stato utilizzato in maniera molto più ampia che in altri territori, per il fatto che le fabbriche in Sardegna produttrici di manufatti di cemento amianto si trovavano nella nostra provincia, la Cem.a di Marrubiu e la Sardit di Oristano.

consulta la graduatoria

Video in cui si parla del problema amianto a Oristano.

Amianto oristano luglio 2014

 

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Oristano ? che fare?

Per edifici di Oristano costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Olbia bonifica amianto

Olbia bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Olbia-Tempio.

Erogazione di contributi per la bonifica- ancora disponibili risorse per i privati. Con Determinazione n. 493 del 5.11.2015 l’Amministrazione Straordinaria Ex Provincia Olbia Tempio ha approvato l’avviso attraverso il quale si comunica che sono ancora disponibili risorse pari ad Euro 52.024,97 (cinquantaduemilaventiquattro/97) per la concessione di contributi destinati alla bonifica ed allo smaltimento di manufatti in amianto presenti in edifici residenziali e loro pertinenze nonché in altre tipologie di edifici privati di cui al D.M. n.101/2003, Allegato A, Categoria 2.

PER  CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTI  VISITARE LA PRESENTE SEZIONE


Video in cui si parla del problema amianto a Olbia-Tempio.

Proposte M5S su bonifica amianto – Conferenza stampa

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Olbia ? che fare?

Per edifici di Olbia costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Ogliastra bonifica amianto

Ogliastra bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Ogliastra.

Video in cui si parla del problema amianto a Ogliastra.

Tortolì. Famiglia di senza tetto in un capannone di amianto. Che nel nostro Paese esistano delle realtà di povertà e degrado è fatto noto, che il welfare non sia un’eccellenza del “sistema Italia” lo è altrettanto. I servizi sociali sono spesso il fanalino di coda delle pubbliche amministrazioni e del governo centrale. Tortolì ha sempre dimostrato di avere una grande generosità,tuttavia può capitare che presi dalla frenesia della vita quotidiana non ci si accorga che un’intera famiglia di persone viva all’interno di un capannone di amianto fatiscente, al freddo e in condizioni igienico sanitarie disumane.

 

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Olbia ? che fare?

Per edifici di Ogliastra costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Nuoro bonifica amianto

Nuoro bonifica amianto

Video in cui si parla del problema amianto a Nuoro.

convegno amianto 11 05 13 corretto

Nuoro è una città della sardegna che presenta una buona concentrazione di coperture in lastre di eternit contenenti amianto.

La normativa regionale della Sardegna in tema di amianto è la seguente:

Legge regionale 16 dicembre 2005, n. 22 – Norme per l’approvazione del Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto.

Riassumendo i punti cruciali :

Art.1 – Finalità. La Regione Sardegna, al fine di dare attuazione all’attività pianificatoria di cui all’articolo 10 della Legge 27 marzo 1992, n. 257, disciplina le modalità e le procedure per l’adozione del Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto, di seguito denominato “Piano”.

Art. 4 – Piani provinciali. I piani provinciali prevedono:
a) il censimento dei siti interessati da attività di estrazione dell’amianto e la relativa bonifica;
b) l’individuazione dei siti che devono essere utilizzati per l’attività di smaltimento dei rifiuti di amianto;
c) la rilevazione sistematica delle situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto;
d) il controllo dell’attività di smaltimento dei rifiuti di amianto;
e) la creazione di sportelli informativi presso le strutture territoriali di controllo.

L’amianto è pericoloso ? E’ pericoloso essenzialmente perché le fibre di amianto molto sottili, tendono a sfaldarsi dividendosi longitudinalmente, rimangono sospese in aria e vengono respirate. E’ quindi necessario ridurre il più possibile l’inalazione e non disperderle nell’ambiente per eliminare il rischio di tumori (principalmente polmone, pleura, laringe).

La Legge Regionale del 16 Dicembre 2005 stabilisce quindi una serie di azioni per eliminare la presenza di amianto dal territorio regionale entro pochi anni. Tali azioni prevedono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Nuoro  ? che fare?

Per edifici di Nuoro  costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Medio Campidano bonifica amianto

Medio Campidano bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Medio Campidano.

L’amianto è pericoloso ? E’ pericoloso essenzialmente perché le fibre di amianto molto sottili, tendono a sfaldarsi dividendosi longitudinalmente, rimangono sospese in aria e vengono respirate. E’ quindi necessario ridurre il più possibile l’inalazione e non disperderle nell’ambiente per eliminare il rischio di tumori (principalmente polmone, pleura, laringe).

La Legge Regionale del 16 Dicembre 2005 stabilisce quindi una serie di azioni per eliminare la presenza di amianto dal territorio regionale entro pochi anni. Tali azioni prevedono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Medio-Campidano  ? che fare?

Per edifici di Medio-Campidano  costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Carbonia-Iglesias bonifica amianto

Carbonia-Iglesias bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Carbonia-Iglesias.

Video in cui si parla del problema amianto a Carbonia-Iglesias.

CI_28_11_11_assemblea_amianto_giba_balia.mpg. Caricato il 31 dic 2011.Servizio realizzato dal sig. Balia, trasmesso dall’emittente Sardegna1, grazie !

Alle ore 17,30 del giorno 26 NOVEMBRE 2011, alle ore 17,30, presso la sala consigliare del Comune di Giba, si è svolta una partecipata ASSEMBLEA PUBBLICA sul problema amianto organizzata dai figli della vittima dell’amianto Mario Pintus e dal’associazione AIEA CARBONIA-IGLESIAS con il patrocinio del Comune di Giba. Si è parlato di SOLUZIONI DI BONIFICA e PREVENZIONE PRIMARIA che non decolla per inefficenze delle province e lacune nella normativa, di SORVEGLIANZA SANITARIA negata in quanto non pubblicizzata, così pochi conoscono che esiste questo diritto, di RISARCIMENTO DANNO dovuto alle Vittime dell’Amianto, di RILEVAZIONE DEL DANNO anche questa colpevolmente negata. Alla serata , hanno partecipato diversi esperti tra cui il presidente Salvatore Garau dell’Associazione Italiana esposti amianto Sardegna, gli assessori della Provincia di Carbonia-Iglesias Luca Pizzuto e Guido Vacca, lo SPreSAL della ASL di Carbonia e il consigliere del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INAIL, Giuseppe Turudda. L’iniziativa è stata l’occasione di confronto, talune volte anche acceso, sulle tematiche legate all’amianto, in particolare su ambiente, bonifiche e smaltimenti, tutela della salute, prevenzione e controlli, che riguardano tanto il territorio regionale quanto le realtà locali. Le istituzioni sono in tremendo ritardo. La consapepoleza dei cittadini rispetto ai gravi e irreversibili danni che provoca l’amianto è in continuo aumento. Questo spinge l’AIEA Sardegna a continuare nell’opera di rivendicazione del diritto dei cittadini e dei lavoratori alla salute e a un ambiente di vita e di lavoro salubre. Giustizia ed Equità sono il nostro faro. salute e buon vento! Tore Garau

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Carbonia-Iglesias ? che fare?

Per edifici di Carbonia-Iglesias costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Cagliari Bonifica amianto

Cagliari Bonifica amianto

Documentazione tratta dal sito del comune di Cagliari.

Bonifica amianto. La Regione Autonoma della Sardegna, annualmente approva le Direttive Regionali per la redazione del Piano Regionale di protezione decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto.

Il bando disciplina le procedure dirette alla concessione ed erogazione di un contributo a beneficio di privati cittadini, che intendano effettuare interventi di bonifica da amianto nei propri immobili, esistenti sul territorio della Provincia di Cagliari.

Approfondimenti.

Video in cui si parla del problema amianto a Cagliari.

La Foresta Che Avanza (Cpi): tonnellate di amianto a Cagliari

La normativa regionale della Sardegna in tema di amianto è la seguente:

Legge regionale 16 dicembre 2005, n. 22 – Norme per l’approvazione del Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto.

Riassumendo i punti cruciali :

Art.1 – Finalità. La Regione Sardegna, al fine di dare attuazione all’attività pianificatoria di cui all’articolo 10 della Legge 27 marzo 1992, n. 257, disciplina le modalità e le procedure per l’adozione del Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto, di seguito denominato “Piano”.

Art. 4 – Piani provinciali. I piani provinciali prevedono:
a) il censimento dei siti interessati da attività di estrazione dell’amianto e la relativa bonifica;
b) l’individuazione dei siti che devono essere utilizzati per l’attività di smaltimento dei rifiuti di amianto;
c) la rilevazione sistematica delle situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto;
d) il controllo dell’attività di smaltimento dei rifiuti di amianto;
e) la creazione di sportelli informativi presso le strutture territoriali di controllo.

L’amianto è pericoloso ? E’ pericoloso essenzialmente perché le fibre di amianto molto sottili, tendono a sfaldarsi dividendosi longitudinalmente, rimangono sospese in aria e vengono respirate. E’ quindi necessario ridurre il più possibile l’inalazione e non disperderle nell’ambiente per eliminare il rischio di tumori (principalmente polmone, pleura, laringe).

La Legge Regionale del 16 Dicembre 2005 stabilisce quindi una serie di azioni per eliminare la presenza di amianto dal territorio regionale entro pochi anni. Tali azioni prevedono principalmente:

  • Mappatura dell’amianto presente sul territorio regionale.
  • Monitoraggio dei livelli di concentrazione delle fibre di amianto nell’aria.
  • Criteri per la valutazione del livello di rischio e l’individuazione delle priorità di bonifica.
  • Tutela sanitaria dei lavoratori che sono esposti e che sono stati esposti all’amianto.

Benchè la scadenza è prevista fra pochi anni i lavori di bonifica e smaltimento di eternit o di amianto friabile nel comune di Cagliari sono ancora in forte ritardo complice anche la crisi economica che stiamo attraversando. Anche gli incentivi governativi a Cagliari non sembra abbiano dato e stiano dando un grosso contributo, specialmente per i complessi industriali e le aziende agricole.

Anche per il prossimo anno gli incentivi verranno riproposti e saranno corrisposti anche per il solo smaltimento delle lastre di eternit che magari in molti casi sono accatastate a Cagliari nei giardini, negli orti, a copertura di ripostigli , box auto, legnaie ecc. ecc.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Cagliari ? che fare?

Per edifici di Cagliari costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.