Teramo rimozione eternit

Teramo rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Teramo:

Video in cui si parla del problema amianto a Teramo.

EMERGENZA AMIANTO TERAMO

 

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Gli obiettivi della presente legge sono:

a) la salvaguardia e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro dalla possibile esposizione a fibre aerodisperse di amianto;

b) la gestione e bonifica di siti, impianti, edifici, mezzi di trasporto e manufatti in cui sia stata rilevata la presenza di amianto o materiali contenenti amianto;

c) la promozione di attività finalizzate alla tutela dei rischi per la salute e per l’ambiente dall’amianto e la collaborazione con enti pubblici per la ricerca e la sperimentazione nel settore;

d) la promozione di iniziative di educazione, formazione ed informazione, finalizzate ad accrescere la conoscenza sui rischi derivanti dalla presenza di amianto o materiali contenenti amianto ed alla sua corretta gestione.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Teramo ? che fare?

Per edifici di Teramo costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Pescara rimozione eternit

Pescara rimozione eternit

Documento tratto dal sito del comune di Pescara.

Sviluppo sostenibile: “Pescara città eternit free”, opera di mappatura, bonifica e campagna informativa sulle problematiche relative alla presenza di amianto nel territorio .

Premesso che: Nella città di Pescara esistono coperture con tettoie in eternit di edifici pubblici e privati, un materiale che col tempo va incontro a deterioramento della sua struttura fino a diventare stratificato e sfaldabile in piccole particelle che, volatilizzate e inalate, possono favorire lo sviluppo di processi tumorali nelle persone esposte. La correlazione è ormai tristemente nota tanto è vero che il 28 aprile ricorre la giornata mondiale delle vittime dell’amianto e in autunno è prevista nella Capitale la Conferenza Nazionale Amianto;

 Considerato che :
  • questa Amministrazione si pone come obiettivo il sostegno a forme di sviluppo ecosostenibile ed alla tutela e salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente
  • che la spesa per la rimozione in sicurezza e lo smaltimento dei residui dell’Amianto è attualmente molto gravosa e che molti piccoli proprietari non conoscono la gravità del problema sanitario e/o non hanno la disponibilità economica per  effettuarla;

Per quanto premesso si invita il Sindaco:

  • Ad avviare un progetto informativo dei cittadini sull’argomento sensibilizzandoli sulle problematiche relative alla presenza di amianto nei territori;
  • A dare vita ad una iniziativa per incentivare la formazione per addetti nelle imprese di bonifica.
  • Ad attivarsi presso la Regione e lo Stato centrale affinché si prenda in considerazione la soluzione del problema amianto che diventa sempre più indilazionabile (poiché a distanza di decenni dalla posa in opera le tettoie sono deteriorate e sempre più liberano polveri cancerogene), sia attraverso il reperimento di stanziamenti regionali e\o nazionali e anche con sgravi fiscali a quei privati che opereranno la sostituzione dei tetti in eternit con quelli fotovoltaici;
  • A verificare presso l’Ufficio Tributi la possibilità di ridurre le imposte per l’apertura dei cantieri;
  • A organizzare la partecipazione del Comune di Pescara alla Giornata nazionale dell’Amianto in programma in autunno a Roma.

Video in cui si parla del problema amianto a Pescara.

Pescara – Per la bonifica dell’amianto in arrivo cinque milioni

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Gli obiettivi della presente legge sono:

a) la salvaguardia e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro dalla possibile esposizione a fibre aerodisperse di amianto;

b) la gestione e bonifica di siti, impianti, edifici, mezzi di trasporto e manufatti in cui sia stata rilevata la presenza di amianto o materiali contenenti amianto;

c) la promozione di attività finalizzate alla tutela dei rischi per la salute e per l’ambiente dall’amianto e la collaborazione con enti pubblici per la ricerca e la sperimentazione nel settore;

d) la promozione di iniziative di educazione, formazione ed informazione, finalizzate ad accrescere la conoscenza sui rischi derivanti dalla presenza di amianto o materiali contenenti amianto ed alla sua corretta gestione.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Pescara ? che fare?

Per edifici di Pescara costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

L’aquila rimozione eternit

L’aquila rimozione eternit

Documentazione tratta dal comune dell’Aquila.

Bando regionale per la rimozione dell’amianto

La Regione Abruzzo con le DGR 347/2010  e DGR n. 657/2010 ha approvato il Bando per la concessione di contributi per la rimozione dei piccoli quantitativi di amianto.

Il Bando è rivolto sia alle Amministrazioni Comunali, per la rimozione di rifiuti abbandonati contenenti amianto, sia ai soggetti privati, per la rimozione di materiali contenenti amianto ancora installati negli edifici. Nel Bando sono specificati tutti i criteri, modalità e adempimenti da adottare per la presentazione delle domande.
Ogni informazione è reperibile nel portale Internet della Regione Abruzzo al seguente link:
http://www.regione.abruzzo.it/xAmbiente/index.asp?modello=rifiutiAmianto&servizio=xList&stileDiv=mono&template=default&b=amianto

Video in cui si parla del problema amianto all’Aquila.

L’AQUILA, EMERGENZA AMIANTO DIMENTICATA. LOMBARDI, ”MONITORAGGIO IN CENTRO STORICO’

 

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Gli obiettivi della presente legge sono:

a) la salvaguardia e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro dalla possibile esposizione a fibre aerodisperse di amianto;

b) la gestione e bonifica di siti, impianti, edifici, mezzi di trasporto e manufatti in cui sia stata rilevata la presenza di amianto o materiali contenenti amianto;

c) la promozione di attività finalizzate alla tutela dei rischi per la salute e per l’ambiente dall’amianto e la collaborazione con enti pubblici per la ricerca e la sperimentazione nel settore;

d) la promozione di iniziative di educazione, formazione ed informazione, finalizzate ad accrescere la conoscenza sui rischi derivanti dalla presenza di amianto o materiali contenenti amianto ed alla sua corretta gestione.

Benchè a breve questo manufatto dovrà essere smaltito completamente i lavori di bonifica e smaltimento di eternit o di amianto friabile nella città di L’aquila sono ancora in forte ritardo complice anche la crisi economica che stiamo attraversando.

Anche gli incentivi governativi a L’aquila non sembra abbiano dato e stiano dando un grosso contributo, specialmente per i complessi industriali e le aziende agricole, a risolvere la problematica.

Anche per l’anno 2015 gli incentivi verranno riproposti a L’aquila e saranno corrisposti anche per il solo smaltimento delle lastre di eternit che magari in molti casi sono accatastate nei giardini, negli orti, a copertura di ripostigli , box auto, legnaie ecc. ecc.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a L’aquila ? che fare?

Per edifici di L’aquila costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.

Chieti rimozione eternit

Chieti rimozione eternit

Documenti tratti dal sito del comune di Chieti:

Bonifiche amianto

Video in cui si parla del problema amianto a Chieti:

Chieti – Vittime dell’amianto protestano davanti all’Inail

La normativa regionale, consultabile a questo indirizzo, si prefigge i seguenti obiettivi:

Gli obiettivi della presente legge sono:

a) la salvaguardia e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro dalla possibile esposizione a fibre aerodisperse di amianto;

c) la promozione di attività finalizzate alla tutela dei rischi per la salute e per l’ambiente dall’amianto e la collaborazione con enti pubblici per la ricerca e la sperimentazione nel settore;

b) la gestione e bonifica di siti, impianti, edifici, mezzi di trasporto e manufatti in cui sia stata rilevata la presenza di amianto o materiali contenenti amianto;

d) la promozione di iniziative di educazione, formazione ed informazione, finalizzate ad accrescere la conoscenza sui rischi derivanti dalla presenza di amianto o materiali contenenti amianto ed alla sua corretta gestione.

Sospetta presenza di amianto nel suo immobile a Chieti ? che fare?

Per edifici di Chieti costruiti prima del 1994, occorre un po’ più d’attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto. L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente.