Brescia rimozione eternit

Brescia rimozione eternit

Documentazione tratta dal sito del comune di Brescia.

Amianto aspetti procedurali. La presenza di amianto negli ambienti di vita, in particolare quello utilizzato per le coperture degli edifici è un tema di particolare importanza e che desta interesse nella cittadinanza, sia per gli aspetti di carattere ambientale e sanitario che per quanto riguarda gli adempimenti normativi e procedurali che sono in capo non solo agli Enti pubblici chiamati a ricoprire specifici ruoli ma anche agli stessi cittadini. Nel mese di luglio del 2012, infatti,  la Regione Lombardia ha emanato la Legge N. 14 avente ad oggetto: “Norme per il risanamento dell’Ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto”, legge che ha introdotto significative modifiche alla precedente normativa, pari titolo, N. 17 del 2003. Tale novità legislativa richiama l’obbligo, già previsto dal 2003, di comunicare alla Asl competente per territorio, di comunicare all’Asl competente per territorio,  la presenza di amianto o di materiale contenente amianto negli edifici. Da quest’anno, inoltre, la Legge prevede l’applicazione di una sanzione nel caso in cui tale comunicazione non venga inoltrata. La Delibera della Giunta Regionale n° X/3494, persegue gli intenti proclamati con la Legge Regionale  17 del 2003, in tema di smaltimento delle coperture in cemento amianto, laddove all’art. 2 comma 4 bis è prevista la possibilità, dei comuni, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente per le imprese che si occupano di smaltimento e rimozione dell’amianto, di stipulare convenzioni con le imprese di ritiro e smaltimento dei rifiuti al fine della raccolta in sicurezza di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto. Con questo atto la Regione approva i criteri per l’attivazione di servizi di rimozione e smaltimento dell’amianto in matrice compatta proveniente da utenze domestiche nel territorio dei comuni della Lombardia. L’Ente Locale, prima Istituzione alla quale il cittadino fa riferimento, ha quindi il dovere di contribuire a fornire una corretta informazione. Ed è per tale motivo che si è fatto promotore  di questa iniziativa, condivisa insieme agli altri soggetti a diverso titolo competenti, ed in particolare ad Asl ed Arpa. All’incontro, avvenuto lo scorso 15 marzo, hanno partecipato numerosi cittadini, professionisti, studenti di medicina, segno che l’attenzione al tema è significativa.

I file allegati contengono le slide proiettate dai relatori che si sono succeduti, sulla base del programma.

Allegati

Video in cui si parla del problema amianto a Brescia.

Amianto a Brescia: triplicati i tetti. 

Brescia è una città con ancora una alta percentuale di coperture in amianto (eternit).

La bonifica di questo materiale dovrebbe avvenire entro breve ma ad oggi i lavori di bonifica sono ancora in forte ritardo complice anche la crisi mondiale. Gli incentivi governativi non sembra diano un grosso contributo, specialmente alle aziende, a risolvere questa problematica.

Però la copertura in amianto dopo circa 40 anni che è stata posata inizia a presentare grossi problemi di tenuta dalle infiltrazioni d’acqua ed inoltre lavori di manutenzione sui tetti provocano irreparabilmente rotture per camminamento delle stesse.

Quando una lastra di eternit presenta una rottura non vi è alcun modo di poterla rendere impermeabile se non con la sua sostituzione.

Eseguire sostituzioni parziali delle coperture di cemento amianto hanno dei costi elevati in quanto si devono attivare, in ogni caso, tutte le procedure e permessi verso gli organi competenti e precisamente:

  • Piano di lavoro presso la ASL competente.
  • Allestimento di misure di sicurezza contro le cadute dall’alto.
  • Noleggio di attrezzature atte alla movimentazione dei materiali da e verso la copertura.
  • Incapsulamento preventivo della superficie in cemento amianto oggetto dai lavori e per tutta l’area di calpestio per evitare liberazione di fibre d’amianto nell’ambiente circostante.

I costi di queste prime procedure sono tali per cui non risulta conveniente economicamente sostituire parzialmente una copertura in cemento amianto.

Si deve quindi sempre optare per una bonifica dell’amianto risolutiva che vada ad eliminare completamente il manufatto.